Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/94: Decreti federali concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2023/ 2024 · 24 pagine
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Confidenzialità e sicurezza dei dati in Nuova Caledonia
Per ragioni pratiche, ai fini dello scambio automatico di informazioni la Nuova Caledonia viene trattata come se rientrasse nella valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati relativa alla Francia. Nel quadro del secondo ciclo di valutazione dello scambio di informazioni su domanda nel marzo 2018, il Forum globale ha giudicato conforme allo standard («compliant») il livello della confidenzialità in ambito fiscale offerto dalla Francia. Tutti gli accordi fiscali conclusi dalla Francia contengono una clausola di confidenzialità equivalente a quella del Modello di convenzione dell’OCSE. Inoltre, il diritto in materia di procedura fiscale e il diritto penale includono ulteriori disposizioni per la tutela della confidenzialità dei dati fiscali individuali.
La Nuova Caledonia non ha concluso un accordo FATCA IGA con gli Stati Uniti, pertanto non è stata sottoposta alla valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’IRS.
Durante il primo ciclo di valutazione dello scambio di informazioni su domanda non è stato possibile tenere in considerazione la Nuova Caledonia, motivo per cui non è possibile esprimere giudizi sulla conformità del quadro giuridico e regolatorio di questo Paese con lo standard per lo scambio di informazioni su domanda né sull’attuazione pratica dello standard. Queste verifiche si svolgeranno per la Nuova Caledonia nel secondo ciclo di valutazione, previsto per il 2023.
La «Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés» ha chiarito nel 2018 che il GDPR non è applicabile alla Nuova Caledonia e la legge del 6 gennaio 1978 «Informatique et libertés» è applicabile soltanto nella sua versione del 25 maggio 2018. In Nuova Caledonia è pertanto garantita un’ampia protezione dei dati.
Regolarizzazione del passato in Nuova Caledonia
La Nuova Caledonia non prevede né un’amnistia fiscale né un programma specifico di regolarizzazione degli averi finora non dichiarati. La regolarizzazione fiscale degli averi non dichiarati segue pertanto la procedura fiscale ordinaria, in base alla quale, oltre alle imposte dovute, devono essere versati anche gli interessi e un’imposta sanzionatoria. In caso di frode fiscale grave viene avvito un procedimento penale.
Thailandia
Creazione delle basi giuridiche necessarie in Thailandia
In seno all’OCSE e al Forum globale la Thailandia si è impegnata ad attuare lo scambio automatico di informazioni con un primo scambio di dati nel 2023. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 3 giugno 2020 e non è ancora entrata in vigore. La Thailandia non ha ancora firmato l’Accordo SAI. Attualmente non sono disponibili informazioni sulla legislazione di attuazione nazionale. Questo Paese non dispone dunque ancora delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI.
Confidenzialità e sicurezza dei dati in Thailandia
Il comitato di esperti del Forum globale non ha ancora esaminato il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati in Thailandia.
La Thailandia ha concluso con gli Stati Uniti un accordo FATCA IGA secondo il modello 1A (scambio reciproco di informazioni), che non è ancora entrato in vigore. Attualmente non sono disponibili i risultati della valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’IRS.
Durante il primo ciclo di valutazione dello scambio di informazioni su domanda non è stato possibile tenere in considerazione la Thailandia, motivo per cui non è possibile esprimere giudizi sulla conformità del quadro giuridico e regolatorio di questo Paese con lo standard per lo scambio di informazioni su domanda né sull’attuazione pratica dello standard. Queste verifiche si svolgeranno per la Thailandia nel secondo ciclo di valutazione, previsto per il 2023
La Thailandia è membro dell’Inclusive Framework on BEPS.
Il nuovo «Personal Data Protection Act» (PDPA) entrerà in vigore il 1° giugno 2022. I principi fondamentali che contiene sono fortemente influenzati dal GDPR, tuttavia con alcune importanti differenze locali. Il PDPA