Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/29: Legge federale concernente le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2025 · 22 pagine
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senta una crescita tra i 200 e i 300 milioni all’anno. Parallelamente, a causa dell’aumento degli interessi e dell’incremento del debito, di recente il livello delle uscite per la gestione del debito è aumentato di centinaia di milioni, dopo che negli ultimi anni il bilancio aveva beneficiato di tassi di interesse ridotti e di un basso indebitamento. Anche alla voce dei trasporti le uscite vincolate crescono in media di oltre 100 milioni all’anno. Per quanto riguarda infine le uscite con debole grado di vincolo, un taglio lineare del 2 per cento consente di ridurre il livello e creare un margine di manovra, tuttavia la crescita annua si mantiene tra i 300 e i 400 milioni, circa la metà dei quali destinata a educazione e ricerca. Una tale curva di crescita non lascia alcuno spazio, nei prossimi 10 anni, per nuovi compiti e anzi, genera deficit crescenti anno dopo anno.
Nel frattempo, però, in Parlamento sono stati e sono tuttora in discussione nuovi compiti. Tra questi, spese supplementari per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Secondo la volontà del Consiglio nazionale, a tale scopo la Confederazione dovrebbe stanziare circa 800 milioni nell’anno di introduzione, cifra destinata ad aumentare notevolmente negli anni successivi. L’onere effettivo netto per il bilancio federale dipende dalle decisioni che saranno adottate dal Parlamento. Anche nel settore della protezione del clima e della biodiversità sono previste uscite supplementari annue di centinaia di milioni (controprogetto indiretto iniziativa per i ghiacciai; legge sul CO2; controprogetto indiretto iniziativa biodiversità).
Non sono compresi nella pianificazione una serie di progetti che non soddisfano i requisiti di cui all’articolo 4 OFC, e che dal 2025 comporterebbero un possibile aumento degli oneri federali tra i 2 e i 3 miliardi all’anno. Tra questi, citiamo per esempio il controprogetto all’iniziativa per premi meno onerosi e il progetto per il perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera. Resta oltretutto da capire se e in che misura si renderanno necessarie uscite supplementari per la ricostruzione dell’Ucraina, il settore della migrazione o i programmi di ricerca europei (partecipazione a Orizzonte Europa). Per una parte considerevole delle spese legate al settore della migrazione, nel 2024 l’Esecutivo ricorrerà ancora una volta al criterio della straordinarietà, ma dal 2025 tali spese dovranno essere coperte nuovamente come uscite ordinarie. Al momento vi sono inoltre varie riforme fiscali in fase di deliberazione parlamentare o di consultazione (imposizione del valore locativo, deduzioni per i premi della cassa malati, imposizione individuale) che non sono ancora prese in considerazione nella pianificazione finanziaria e che potrebbero provocare minori entrate.
Le misure decise dal Consiglio federale e le modifiche legislative proposte nel presente documento rappresentano un primo passo per recuperare un certo margine di manovra in ambito di politica finanziaria. È importante che per il momento la ConfederazioneConsultazione torni a far quadrare i propri conti senza indebitarsi ulteriormente.
1.2 Misure di correzione di bilancio
1.2.1 Approcci per la correzione
Il Consiglio federale procede in modo graduale alla correzione. Il 25 gennaio 2023 ha pertanto preso decisioni preliminari per pareggiare il preventivo 2024. Il 15 febbraio 2023 ha concretizzato le misure di correzione per il preventivo 2024 e ha adottato