Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/47: Modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità LAI (Intervento precoce intensivo in caso di autismo infantile, IPI) · 21 pagine
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Nel complesso, l’AI versa circa 2,4 milioni di franchi all’anno ai fornitori di presta- zioni di IPI; la parte residua del finanziamento dell’IPI è attualmente assunta essen- zialmente dai Cantoni, dai genitori o da organizzazioni e sponsor privati20.
La prevalenza dell’autismo infantile precoce tra la popolazione generale è di circa lo 0,3 per cento, il che corrisponde in Svizzera a circa 270 bambini all’anno (cfr. n. 1.1). Nell’ambito di una valutazione del progetto pilota pubblicata nel 2021 si è stimato che le spese dell’IPI ammontano in media a 75 200 franchi per bambino e per anno, e che esse sono destinate ad aumentare, ragion per cui occorre preventivare circa 107 000 franchi per bambino e per anno21.
Poiché l’IPI dura generalmente due anni, si può stimare che gli importi forfettari dell’AI dovranno essere versati per al massimo 540 bambini all’anno. I costi totali dell’IPI per l’assicurazione e per i Cantoni ammonterebbero quindi a circa 60 milioni all’anno (540 x 107 000 franchi). Dato che il limite massimo per la presa a carico delle spese da parte dell’AI è fissato al 25 per cento delle spese medie stimate per l’inter- vento, nei prossimi anni l’AI registrerebbe costi supplementari pari al massimo a circa 15 milioni di franchi all’anno. Il calcolo degli importi forfettari versati dall’assicura- zione sarà disciplinato a livello di ordinanza. Se risulteranno ancora adeguati, gli ele- menti del calcolo effettuato nell’ambito del progetto pilota (p. es. numero di ore d’in- tervento fornite in media dal personale medico e tariffe per le professioni interessate) potranno essere ripresi nell’ordinanza.
Inoltre, dai costi dell’IPI si possono dedurre le spese che andrebbero comunque soste- nute se i bambini che partecipano a un programma di IPI beneficiassero di provvedi- menti sanitari e pedagogici “classici”. La loro quantificazione, attualmente difficile, sarà oggetto della prevista valutazione dell’IPI.
L’importo investito nell’IPI dall’assicurazione quando gli assicurati sono ancora in tenera età dovrebbe permettere risparmi a lungo termine. L’IPI si prefigge infatti in particolare di consentire l’integrazione dei bambini in classi regolari e di migliorarne l’autonomia nel lungo periodo. Ci si può dunque aspettare che in seguito all’IPI le persone interessate debbano ricorrere meno alle varie misure di sostegno dell’AI nel corso della loro vita. La valutazione del progetto pilota mostra tendenzialmente che i programmi di IPI consentono di ridurre gli assegni per grandi invalidi22. Ne emerge anche che quasi il 60 per cento dei bambini trattati ha iniziato la scuola ordinaria dopo
20 Ch. Liesen, B. Krieger, H. Becker (2018), Evaluation der Wirksamkeit der intensiven Frühinterventionsmethoden bei frühkindlichem Autismus, Bericht im Rahmen des dritten mehrjährigen Forschungsprogramms zu Invalidität und Behinderung (FoP3-IV), rapporto di ricerca n. 9/18, Zurigo, ZHAW, marzo 2018, pagg. 64–67 (in tedesco con riassunto in italiano).
21 Progetto IPI, fase 2, Rapporto del gruppo di lavoro sui costi dell’IPI, pag. 1, 19 febbraio 2021, disponibile all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > Assicurazione invalidità AI > Informazioni di base & legislazione > Le prestazioni > Progetti pilota per promuovere l’integrazione (Art. 68quater LAI) > Progetti pilota in corso > Progetto pilota «Intervento precoce intensivo per i bambini affetti da autismo infantile».
22 Ch. Liesen, B. Krieger, H. Becker (2018), Evaluation der Wirksamkeit der intensiven Frühinterventionsmethoden bei frühkindlichem Autismus, Bericht im Rahmen des dritten mehrjährigen Forschungsprogramms zu Invalidität und Behinderung (FoP3-IV), rapporto di ricerca n. 9/18, Zurigo, ZHAW, marzo 2018, pag. 69 (in tedesco con riassunto in italiano).