Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 32 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2024/PA22+
vari tipi di organismi. SVIL è contraria all’aggiunta di funghi, alghe e microalghe nella definizione di «prodotti primari». A suo avviso, ciò rende meno netta la distinzione tra la produzione agricola tradizionale e le colture idroponiche di tipo industriale. Prométerre è favorevole all’inclusione di nuovi tipi di produzione primaria per delimitare meglio il campo di applicazione dell'OPPrim, ma ritiene che le modifiche proposte siano troppo dettagliate.
2.11 Ordinanza sul vino (RS 916.140) e ordinanza sull’elenco dei vitigni (RS 916.140.1)
12 Cantoni, AGORA e le organizzazioni del settore vitivinicolo sono favorevoli all’abrogazione. GR la boccia e auspica diversi adeguamenti secondo le categorie di vini. Anche FiBL è contrario. Le organizzazioni agricole l’accettano e fanno notare che comporta automaticamente l’abrogazione dell’ordinanza dell’UFAG. Alcuni Cantoni, COSAC e le organizzazioni del settore vitivinicolo chiedono delle modifiche di articoli che non sono oggetto della consultazione. GE auspica che venga introdotto lo status di viticoltore-cantiniere nella legge federale sull’agricoltura (LAgr, RS 910.1).
2.12 Ordinanza sugli alimenti per animali (OsAlA, RS 916.307)
Le modifiche non hanno suscitato obiezioni di fondo. Alcuni dei partecipanti alla consultazione sottolineano semplicemente l’armonizzazione delle disposizioni svizzere con quelle europee.
2.13 Ordinanza sugli effettivi massimi (OEMas, RS 916.344)
4 Cantoni (ZG, FR, BS, BL), CDCA, COSAC e diverse associazioni di produttori si sono espressi a favore dell’aggiunta dei rifiuti alimentari all’articolo 10. PSS, FiBL, Bio Suisse, VKMB e 2 organizzazioni per la protezione degli animali temono un allentamento delle disposizioni dell’OEMas.
Diverse associazioni di produttori chiedono modifiche sostanziali all’articolo 10. La quota del fabbisogno energetico nella razione va adeguata e la distanza di percorso massima entro la quale provengono i sottoprodotti/rifiuti alimentari va aumentata da 75 a 100 km. AG chiede invece una riduzione della distanza di percorso minima a 50 km per i rifiuti alimentari.
La possibilità data alle imprese private di richiedere un effettivo di animali superiore per scopi sperimentali e di ricerca è criticata da CCA, LU e AG. Numerose associazioni di produttori ritengono che non si debba rinunciare a citare espressamente Aviforum di Zollikofen e il Centro degli esami funzionali d’ingrasso e di macellazione dei suini di Sempach.
2.14 Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte (OSL, RS 916.350.2)
9 Cantoni (BE, GL, ZG, FR, BS, BL, AI, VD, NE), CDCA, COSAC, PSS, le associazioni di contadini, PSL, 4 organizzazioni di allevamento e altre 4 organizzazioni agricole e del settore alimentare caldeggiano la semplificazione amministrativa risultante dalla modifica dell’articolo 10 capoverso 2. PSS, ZG, VKMB sottolineano quanto sia importante che i commercianti diretti possano continuare a notificare mensilmente i loro dati se lo auspicano. USC, USDCR, 10 associazioni regionali di contadini, 4 organizzazioni di allevamento e altre 3 organizzazioni agricole e del settore alimentare auspicano che siano mantenuti i capoversi 4 e 5 dell’articolo 3 (inoltro opzionale della domanda per il supplemento per il latte commercializzato tramite il valorizzatore del latte).
2.15 Ordinanza sulle uova (OU, RS 916.371)
14 Cantoni, SCNAT, AGORA, FiBL, SVS, CDCA, COSAC, swiss granum e SCM appoggiano le proposte di modifica.
USC, ASR, Aviforum, Holstein, CIMP, PAKO, Swiss-Beef, VEV, GalloSuisse, diverse organizzazioni contadine cantonali e regionali, Migros, f&f e hosberg AG chiedono che il contingente doganale parziale delle uova di consumo sia suddiviso in due tranche e venga liberato in modo scaglionato: il 65 per cento nel primo periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre e il restante 35 per cento nel secondo pe-