Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 32 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2024/PA22+

«Sostanze non ottenute per sintesi chimica» come nella versione vigente. Se si autorizzano sostanze ottenute per sintesi chimica per l’aumento dell'efficienza, queste devono essere esplicitamente elencate come eccezioni.

6 Cantoni (LU, BL, SH, GR, AG, TG) e ACCS esigono che per l’E 551 all’allegato 3 parte A Additivi alimentari ammessi sia stralciata la propoli. Per quanto riguarda l'E 332, FiBL chiede che la lecitina possa essere utilizzata solo nei prodotti a base di latte, analogamente a quanto previsto dal Regolamento UE 2021/1165 per gli alimenti di origine animale, e che il suo uso non venga ammesso in modo generalizzato per i prodotti di origine animale. Al contrario, 23 partecipanti alla consultazione approvano le modifiche dell'allegato 3 parti A e B.

Agroscope chiede che all’allegato 7 vengano stralciati gli additivi zootecnici (categoria 4) 4d7 e 4d8 cloruro di ammonio poiché non sono ammessi come additivi per alimenti per animali secondo la legislazione sugli alimenti per animali.

apisuisse propone di stralciare soda caustica e carbonato di sodio dalla lista delle sostanze che non possono essere impiegate come prodotti biocidi all’allegato 8.

16 partecipanti alla consultazione non sono fondamentalmente contrari alla modifica relativa alle dimensioni della stalla nell'allevamento biologico di suini, ma la considerano un elemento critico. SG è del parere che le prescrizioni dell’articolo 4a capoverso 2 relative alle dimensioni della stalla e alla superficie di uscita non dovrebbero andare oltre le esigenze delle direttive Bio Suisse (Gemma). Altri 22 partecipanti alla consultazione sono favorevoli al mantenimento delle disposizioni vigenti all’allegato 6 Esigenze poste alla superficie d’uscita. Le perdite economiche che ne deriverebbero metterebbero a rischio la produzione bio di suini. ZH propone di prolungare il termine transitorio mentre Bio Suisse preferisce aspettare finché non sarà disponibile una strategia realistica. FiBL, dal canto suo, approva le dimensioni proposte per le categorie di animali, ad eccezione delle esigenze relative ai suinetti svezzati. Anche TIR è favorevole a una superficie maggiore per i suini da produzione bio.

FiBL e Bio Suisse appoggiano anche l'attuale disposizione transitoria di cui all'allegato 5 numero 2 Alimentazione.

2.23 Ordinanza del DEFR concernente l’igiene nella produzione primaria (OIPPrim, RS 916.020.1)

Prométerre è scettica sull'utilità di aggiungere un rimando specifico alle disposizioni dell'ordinanza sugli alimenti per animali, quando le altre condizioni sono formulate in termini generici.

2.24 Ordinanza del DEFR sul servizio civile (OSCi-DEFR, RS 824.012.2)

USC e una ventina di organizzazioni agricole chiedono di modificare il metodo di calcolo del numero di giorni di servizio a cui gli istituti d’impiego hanno diritto per lavori legati a progetti per la biodiversità regionale e la qualità del paesaggio di cui all’articolo 78 OPD: «dividendo per 1200 il contributo per la biodiversità regionale e la qualità del paesaggio», e non per 2400 come proposto, «e moltiplicando il risultato per 7».

2.25 Ordinanza sulla liberazione secondo l’OIEVFF (RS 916.121.100)

18 Cantoni e 40 associazioni mantello nonché altre cerchie interessate approvano le modifiche proposte senza o con una raccomandazione all’UFAG. 5 Cantoni (FR, SH, AI, TG, VD), CDCA, COSAC e Uniterre raccomandano di procedere tempestivamente alla prossima revisione dei periodi effettivamente amministrati. FRC intravvede il rischio di un aumento dei prezzi degli ortaggi indigeni e raccomanda che le nuove disposizioni siano affiancate da un monitoraggio dei prezzi e dei margini. Inoltre, dell’estensione dei periodi amministrati dovrebbero beneficiare solo le colture in serra prodotte con energie rinnovabili. SWISSCOFEL, VSGP, Coop e Migros contestano il dispendio aggiuntivo

dell'UFAG menzionato nel commento all’ordinanza determinato dell'aumento delle domande per la liberazione di quantitativi parziali dei contingenti doganali, la stima troppo elevata dei costi aggiuntivi