Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 32 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2024/PA22+

Articolo 79 Esigenze relative ai progetti dei Cantoni, capoverso 1 lettera e: biotopi in inventari

L’esigenza che deve essere garantita la gestione mirata e conforme agli obiettivi di protezione delle superfici dei biotopi in inventari nazionali e regionali di cui agli articoli 18a e 18b LPN assicura che non sorgano contraddizioni all’interno del comprensorio dei progetti BR/QP. ZH, BE, ZG, AG, TG, CDPNP, CFPNP, Vogelwarte e I VERDI la approvano.

Al contrario, SZ, FR e AI, CDCA, COSAC, le associazioni di contadini e altre organizzazioni agricole ritengono che i biotopi richiedano provvedimenti di manutenzione specifici e adatti per ogni oggetto, che devono essere indennizzati di conseguenza. Il finanziamento dovrebbe essere interamente garantito da fondi attinti dal budget per l’ambiente e non dovrebbe dipendere dal budget cantonale o dal cofinanziamento cantonale. Non spetta soltanto all’agricoltura garantire una gestione conforme dei biotopi d’importanza nazionale e regionale e questo compito non deve essere finanziato esclusivamente attraverso i pagamenti diretti. Infine, la convalida degli inventari regionali non sarà completata in tutti i Cantoni prima del 2025, il che rende più difficile tenerne conto in questi progetti.

Articolo 79 Esigenze relative ai progetti dei Cantoni, capoverso 2: consulenza tecnica

6 Cantoni (ZH, BE, LU, SZ, FR, GE), CDPNP, le associazioni di contadini, altre organizzazioni e istituzioni agricole nonché CFPNP e CCA sono favorevoli alla consulenza, che però deve essere svolta in piccoli gruppi.

AG e VD, Agrarallianz e Bergheimat non sono d’accordo sul termine di quattro anni dall’inizio del progetto. SG è favorevole alla consulenza soltanto per misure complesse e GR caldeggia un contributo per la consultazione.

10 Cantoni (UR, GL, ZG, FR, SH, AR, AI, TG, VS, JU), CDCA e COSAC bocciano la consulenza obbligatoria, ritenendo che vada sì offerta, ma lasciando facoltà di scelta.

Articolo 79a Procedura

Per quanto riguarda la procedura per i progetti BR/QP, i commenti dei partecipanti alla consultazione riguardano, tra l'altro, i termini d’inoltro della bozza di progetto e della domanda. I pareri si sovrappongono a quelli sull'articolo 115h (disposizioni transitorie) e nel presente documento sono riportati nei commenti all’articolo 115h.

Le organizzazioni contadine chiedono una modifica redazionale in modo che i Cantoni possano presentare più domande. La procedura d’inoltro della domanda in due fasi trova il sostegno di 3 Cantoni (FR, AI, VS), COSAC, CDCA e PIOCH. Viene chiesto che l'ordinanza fissi il termine entro il quale le domande devono essere autorizzate dall'UFAG. 3 Cantoni (BE, UR, GR) auspicano scadenze diverse. FR e AI, CDCA, COSAC e Prométerre esigono che l’UFAG pubblichi le direttive tre anni prima del primo versamento del contributo. LU, CCA, I VERDI e diverse organizzazioni chiedono che l’UFAM sia coinvolto nell’esame e nell’autorizzazione dei progetti. LU, CCA, pvl, numerose organizzazioni e SCNAT esigono che un organo di esperti prenda parte all’esame dell’efficacia delle misure per la promozione della biodiversità.

Diverse organizzazioni sono favorevoli al fatto che ai Cantoni sia concessa una certa flessibilità

nell’adeguare le misure nel corso del progetto. FR e diverse organizzazioni agricole della regione montana esprimono un parere positivo sulla possibilità di derogare alle esigenze relative alle SPB nel quadro dei contributi BR/QP. BE, OW e TG, CDPNP e diverse organizzazioni ambientaliste e per la protezione della natura, respingono questa possibilità. 4 Cantoni (UR, SO, SG, AG) e CFPNP ritengono che le direttive debbano essere elaborate in un processo partecipativo ed essere inviate in consultazione.