Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 30 pagine

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dei giovani oppure non riguardano la vita quotidiana in sé ma sono comunque importanti (anche le concertazioni politiche non avvengono tutti i giorni).

bTG avanza proposte su come possono essere precisate le definizioni delle competenze chiave, considerate troppo generiche, e anche le competenze dell’area d’apprendimento «Lingua e comunicazione» (con indicazioni sul livello linguistico).

BB Winterthur sostiene che le definizioni delle competenze chiave corrispondono a una visione tradizionale del mondo e dovrebbero essere integrate con una forma di collaborazione e co-agency, oltre che con un riferimento alle interazioni. Inoltre, le competenze chiave non possono mai essere completamente indipendenti dal contesto.

BFS Winterthur A fa presente che la cultura generale integrata non è sufficiente a promuovere, da una parte, competenze chiave per l’apprendimento permanente e, dall’altra parte, anche competenze delle aree d’apprendimento «Lingua e comunicazione» e «Società» «a prescindere dal contesto professionale».

gibb Bern osserva come non è menzionato in modo immediato e sufficientemente chiaro che l’insegnamento per le aree d’apprendimento «Lingua e comunicazione» e «Società» deve essere impartito in modo interconnesso e propone di integrare di conseguenza il grafico a pagina 8 del PQI.

I VERDI sottolineano le sfide connesse all’orientamento alle competenze prescelto (didattica costruttivista, interdisciplinarità, insegnamento tematico e sviluppo simultaneo delle competenze delle due aree d’apprendimento) che gli insegnanti possono affrontare solamente con una formazione o formazione continua adeguate, per le quali devono essere messe a disposizione le risorse necessarie.

Swissmem ritiene che le competenze chiave, in particolare nell’area d’apprendimento «Società», dovrebbero essere specificate, assegnando maggiore importanza al pensiero e all’azione imprenditoriale e prendendo in considerazione ambiti tematici quali il diritto del lavoro, il commercio estero (compresa la sua importanza per la prosperità della Svizzera), le imposte statali e cantonali (compresa la compilazione della dichiarazione dei redditi), il diritto assicurativo (assicurazioni personali/di responsabilità civile/altre assicurazioni) ed elementi della previdenza di vecchiaia.

ASD sostiene che la scelta delle tematiche nel PQI spesso non è attuale e deve essere adattata alla realtà odierna.

La SUFFP ritiene inaccettabile che la cultura generale segua una didattica moderatamente costruttivistica e interdisciplinare. Vorrebbe sapere cosa si intende per «didattica moderatamente costruttivistica», perché la cultura generale segue un approccio costruttivista e se la didattica interdisciplinare deve essere intesa come multiaspetto o multidisciplinare.

TI, H+, OdASanté e SUFFP sono critici rispetto al termine «trasmissione» e sottolineano la natura bidirezionale del processo che comprende sia la trasmissione da parte dell’insegnante, sia l’assimilazione o l’apprendimento da parte delle persone in formazione. Per questo motivo propongono di rivedere e ridefinire l’espressione «trasmissione della cultura generale». TI fornisce ulteriori proposte di miglioramento di natura linguistica e redazionale in italiano.

H+ e OdASanté chiedono un’integrazione relativa al rapporto tra ICG, ICP e insegnamento dell’educazione fisica. Sono inoltre del parere che il PQI debba definire obbligatoriamente delle competenze an-