Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 30 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
SSIC, USAM e USI lamentano una formulazione non sufficientemente chiara degli orizzonti target e della competenza attraverso gli obiettivi di apprendimento negli otto aspetti. La SSIC avverte la mancanza di un’armonizzazione con le competenze già richieste al livello secondario I (doppioni), SSIC, USAM e USI la mancanza di obiettivi di apprendimento negli otto aspetti per rafforzare le conoscenze delle persone in formazione riguardo al diritto del lavoro, alle imposte statali/cantonali (compilazione della dichiarazione dei redditi), al diritto assicurativo (ad es. assicurazione personale/di responsabilità civile e contro la disoccupazione) e nel settore della previdenza di vecchiaia. USAM e USI sono
dell’avviso che dovrebbe essere data maggiore importanza anche all’approccio imprenditoriale. SSIC, USAM e USI chiedono quindi una revisione sostanziale dell’area d’apprendimento «Società» in questo senso.
FR, TI, CSD, SUFFP e TR SP ritengono che il termine «Champs d’action» / «Handlungsfelder» / «Ambiti d’intervento» sia una complicazione inutile; suggeriscono il termine «competenze» e, se necessario, una riformulazione in linea con le competenze.
CL TA, PBS e Strickhof osservano che l’area d’apprendimento «Società» è molto dettagliata rispetto all’area «Lingua e comunicazione» in virtù della formulazione di idee di fondo e ambiti d’intervento, e propongono una forma di elencazione delle idee guida e degli ambiti d’intervento per ogni aspetto al fine di rimediare a questa disparità di trattamento.
CSS osserva in merito al paragrafo 5.1 che, in accordo al riferimento a Weinert, il termine aggiunto «abilità» dovrebbe essere spiegato oppure cancellato. Per quanto riguarda il paragrafo 5.2, sottolinea che un insegnamento a spirale ha senso per le competenze chiave e suggerisce di cancellare l’orientamento tematico. H+ e OdASanté raccomandano di menzionare che le competenze nell’area d’apprendimento «Società» possono essere sviluppate solo insieme a competenze linguistiche e comunicative. DIY e IG UNBB deplorano il livello troppo elevato e la mancanza di chiarezza del paragrafo 5.2 che rendono impossibile la standardizzazione dei programmi d’istituto cantonali e la loro attuazione. TI avanza delle proposte di miglioramento linguistico dei paragrafi 5.1 e 5.2.
SIC chiede una definizione più precisa delle competenze nell’area «Economia».
BBZG Sursee propone di elencare competenze interdisciplinari concrete per l’area d’apprendimento «Società», ad esempio riflessione, creatività, alfabetizzazione sanitaria, capacità di presentazione,
competenza organizzativa, ecc.
BFS Winterthur A avverte la mancanza di contenuti per gli aspetti Tecnologia, Etica, Identità e Socializzazione. L’aspetto Diritto è rappresentato in modo molto breve e superficiale. L’aspetto Cultura è rappresentato solo in forma di arte, senza un confronto con culture diverse. L’aspetto Politica contiene un gran numero di obiettivi prestazionali che, però, non possono essere trattati in modo approfondito all’interno del numero di lezioni effettivamente disponibile, oppure manca la possibilità di includere e discutere in modo significativo anche eventi attuali. I campi di competenze operative (CCO) A, B, C e D sono contenuti professionali specifici. Nei CCO sono inclusi in parte anche temi dell’ICG come l’ecologia ma sempre con un focus sulla professione.
JU chiede l’introduzione di un ambito d’intervento «storia federale e locale» nell’aspetto Cultura. I VERDI deplorano il fatto che nella descrizione degli otto aspetti dell’area «Società» non vi sia alcun riferimento alla considerazione critica delle differenti concezioni religiose del mondo e che ciò non tenga conto del fatto che l’appartenenza religiosa è una componente dell’identità che influenza sia il posizionamento etico sia la cultura.