Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati

Riguardo al punto 5.3.1, VS nota una confusione tra etica e morale.

Riguardo al punto 5.3.2, SVMEP osserva che l’aspetto «Identità e socializzazione» adotta un approccio psicologizzante e fornisce una definizione univoca e poco scientifica della socializzazione, evitando la questione centrale delle determinazioni sociali, così importante affinché la persona in formazione, in quanto persona, possa comprendere sé stessa, apprendere ed evolversi. NE raccomanda di potenziare gli elementi legati alla socializzazione o di cambiare il titolo dell’aspetto e di chiarirne il focus sull’identità. I VERDI chiedono un linguaggio inclusivo e l’uso di formulazioni epicene, ove possibile, e propongono di sostituire «uomo» con «essere umano» (anche al punto 5.3.3). CS OPUC, LBZ, profunda e VBB suggeriscono di sottolineare l’importanza delle competenze in materia di gestione della carriera nell’aspetto «Identità e socializzazione» e avanzano una proposta di testo concreta. CSS propone due integrazioni per richiamare l’attenzione sull’ambiente del «mondo reale e virtuale» e sulle forme di violenza «online e offline».

Riguardo all’aspetto 5.3.3, CSS suggerisce di ripensare la descrizione di cultura in relazione a un possibile cambiamento dovuto all’influenza dell’IA.

Riguardo all’aspetto 5.3.4, CSS raccomanda di affrontare i temi della biodiversità e della sicurezza alimentare. NE osserva che la definizione di competenza ecologica contraddice la formulazione basata sugli aspetti e necessita di un chiarimento terminologico. SSIC, Swissmem, USAM e USI raccomandano di allineare le competenze nel campo dell’ecologia ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, poiché sono utilizzati da numerose imprese come quadro di orientamento strategico.

Swissmem chiede un insegnamento basato sui fatti, non ideologico e che faccia riferimento al contributo del progresso tecnologico.

Riguardo all’aspetto 5.3.5, HSNW afferma che la descrizione del campo «Politica» contiene un mix di descrizioni delle richieste politiche ai cittadini e accenni agli obiettivi di apprendimento. Manca una formulazione concreta degli obiettivi di apprendimento, quale ci si aspetterebbe da un programma orientato a un controllo efficace. HSNW avanza delle proposte di cambiamento concrete per tenere conto del valore della libertà individuale nelle società pluralistiche e porre al centro la partecipazione politica tramite una formulazione positiva e menzionando le sue differenti forme. Inoltre formula delle proposte di miglioramento riguardo ai principi generali della partecipazione e dell’esperienza personale e numerose altre raccomandazioni redazionali, anche per la descrizione degli ambiti d’intervento.

USAM, USI e SSIC sottolineano che l’obiettivo della didattica politica è quello di consentire alle persone in formazione di partecipare al processo politico. Più che affrontare esplicitamente gli eventi politici, è importante che i giovani imparino a informarsi in modo approfondito sulle questioni politiche e formarsi un’opinione personale, per prendere così decisioni politiche consapevoli e partecipare in modo attivo al processo politico; è disponibile una proposta di adeguamento concreta.

CSS raccomanda di includere nell’aspetto 5.3.5 le possibilità di influenza e manipolazione date dalle nuove tecnologie.

BBZB Heimbach LU e BBZG Sursee raccomandano l’inserimento di due nuovi ambiti d’intervento relativi a eventi storici e alle più importanti organizzazioni internazionali; è disponibile una proposta di testo.

HSNW lamenta che nell’aspetto 5.3.6 non sono menzionati i diritti umani e suggerisce ulteriori integrazioni.