Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

SVMEP considera l’introduzione di competenze chiave un elemento importante della revisione. Constata con sorpresa che nel nuovo PQI della cultura generale manca qualsiasi riferimento all’importanza del legame sociale che rappresenta un fulcro sia per la scuola, sia per la trasmissione del nostro patrimonio culturale.

3.5 Altre cerchie interessate

PSS in generale accoglie con favore il nuovo PQI per la cultura generale nella formazione professionale di base che tiene conto dei cambiamenti nel mercato del lavoro e nella società. L’importanza crescente della salute mentale è affrontata esplicitamente sia nelle nuove competenze chiave formulate per l’apprendimento permanente, sia nell’area d’apprendimento «Società». Accoglie inoltre positivamente il fatto che nell’allegato si faccia riferimento in generale alla salute in relazione all’ecologia e ai cambiamenti climatici. Suggerisce tuttavia che l’autoefficacia in relazione alla salute fisica e mentale dovrebbe essere sottolineata ancor più chiaramente e che l’alimentazione dovrebbe essere inclusa in misura maggiore.

NGO auspica l’integrazione di obiettivi di apprendimento e moduli specifici per uno sviluppo sostenibile e l’inclusione nel PQI di cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e pratiche commerciali sostenibili come tematiche chiave. Propone di rafforzare il ruolo degli insegnanti come moltiplicatori dello sviluppo sostenibile e della digitalizzazione attraverso regolari opportunità di formazione e formazione continua, e di utilizzare il sistema di indicatori MONET+ per il monitoraggio dei progressi nel campo dell’ESS.

VPOD ritiene che alcuni contenuti del PQI debbano essere rivisti per soddisfare meglio gli obiettivi stabiliti, in particolare la creazione di un quadro comune per tutte le formazioni professionali di base attraverso la formulazione degli obiettivi della cultura generale e la creazione di una base per l’organizzazione dell’insegnamento e la valutazione. In tale prospettiva, le competenze perseguite devono essere semplificate al fine di fornire un quadro coerente per l’attuazione attraverso i programmi d’istituto e nell’insegnamento. L’elevato standard qualitativo del PQI deve essere garantito adattandolo il più possibile alle realtà personali, professionali e sociali delle persone in formazione. Per una migliore visibilità e rilevanza, gli obiettivi del PQI dovrebbero essere elencati nell’ordinanza stessa.

Nel capitolo 2 del PQI devono essere inseriti gli obiettivi della nuova ordinanza, mentre le spiegazioni del capitolo 1 devono essere adattate in modo che la formazione professionale non si riduca a un contributo alla fornitura di manodopera qualificata.

Le competenze devono essere formulate in vista del raggiungimento degli obiettivi della cultura generale, inoltre devono essere definite in modo chiaro affinché questa correlazione sia riconoscibile agli insegnanti e alle persone in formazione.

La struttura con tre livelli di competenze (competenze chiave, competenze in «Lingua e comunicazione» e competenze legate all’area d’apprendimento «Società») è alquanto complessa e contraddice la volontà dichiarata di allineare la cultura generale a una programmazione a spirale dei contenuti didattici e a una pedagogia attiva, in quanto non tiene conto di classi molto numerose, programmi d’istituto compressi e tempo limitato. Per raggiungere un equilibrio tra il numero di competenze, l’ambizione pedagogica e la libertà pedagogica, è essenziale ridurre fortemente il numero di competenze e garantire condizioni d’insegnamento adeguate, ad esempio fissando una dimensione massima delle classi.

VPOD ritiene che le «competenze chiave» non devono soltanto essere utili per l’apprendimento permanente, ma anche contribuire allo sviluppo personale, professionale e sociale delle persone in formazione e consentire loro di influenzare l’ambiente in cui vivono. Inoltre deve essere riconosciuto il carattere ideale di queste competenze, poiché non possono essere misurate oggettivamente. Infine, deve essere chiarito il loro status in relazione agli altri cataloghi di competenze ma anche al PQI in generale, al fine di ridurre la complessità.