Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

CSD e TR SP ritengono che il PQI non dia sufficiente peso alle competenze digitali e formulano delle proposte al riguardo.

HSNW e LCH avanzano delle proposte di modifica ad alcuni capitoli del PQI, riportate nel capitolo 4.

3.4.2 Organizzazioni regionali

ALV rileva che il PQI ha una formulazione abbastanza aperta, che consente alle scuole di specificare i contenuti nei loro programmi d’istituto. Ritiene importante che i contenuti di cultura generale non debbano essere insegnati esclusivamente come materia separata, e dunque possano essere integrati come in precedenza nell’insegnamento specialistico, in particolare nel campo professionale del commercio al dettaglio con l’apprendistato professionale di commercio, il più scelto.

BFS Bülach sostiene il nuovo PQI in tutti i suoi punti e anche l’idea che un maggiore affiancamento all’attuazione del nuovo PQI nei Cantoni rafforzerà ulteriormente la materia. A suo avviso, possono essere opportuni un maggior coordinamento tra i Cantoni e una maggiore cooperazione tra le scuole professionali. Ritiene altresì importante che gli sforzi di riforma possano sempre essere spiegati con risultati empirici. Concorda infine nel contenuto con le osservazioni formulate dalla SVABU.

BFS Davos ritiene che il PQI sia opportuno e in linea di principio attuabile per la professione artigiana di «Falegname AFC». L’attuazione del PQI nel 2026 sarebbe disastrosa per i campi professionali di commercio al dettaglio e impiegati di commercio, per i quali non dovrebbe esistere un ICG separato.

BBZ Herisau si rammarica del complicato linguaggio accademico del PQI.

BFS Winterthur S avverte la mancanza della menzione delle competenze interdisciplinari e suggerisce di elencarle sotto il termine «competenze chiave».

BBZB Heimbach LU e BBZG Sursee sono del parere che gli sviluppi digitali e le relative competenze siano trascurati.

BB Winterthur chiede di rivedere le competenze chiave in modo che siano definite in concreto competenze digitali quali l’uso degli strumenti digitali e, in questo ambito, competenze personali (ad es. gestione autonoma) e competenze sociali (utilizzo sociale di contenuti e strumenti digitali) centrali.

BFS Langenthal, BZ Interlaken e fbbe ritengono che alcune norme centrali debbano essere menzionate esplicitamente nel PQI, per rafforzarle. Dovrebbe inoltre essere chiaro in che misura è vincolante l’elenco delle tipologie di testi nel PQI. Per quanto riguarda le prescrizioni relative al lavoro finale,

l’obiettivo dovrebbe essere quello di trovare un equilibrio tra le inclinazioni, talvolta divergenti, delle persone in formazione, le prescrizioni, la standardizzazione, la garanzia della qualità, i diversi approcci delle scuole di formazione professionale, le esigenze specifiche delle varie professioni, ecc.

BZ Rorschach-Rheintal accoglie con favore i processi globali di acquisizione delle competenze e la struttura curricolare mantenuta del PQI. Ritiene che il PQI attuale sia adatto alla creazione di programmi d’istituto al passo con i tempi. Critica la mancanza di trasparenza nella costituzione dell’organo che sviluppa e coordina il PQI e vorrebbe che in futuro questo comitato fosse composto da un maggior numero di insegnanti esperti e in servizio.

La SUFFP avanza proposte di modifica ad alcuni capitoli del PQI, riportate nel capitolo 4.

ZLB è favorevole a una revisione sostanziale del PQI in termini di linguaggio e contenuti. 8/30