Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/2: Attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili a livello di ordinanza e ulteriori modifiche delle ordinanze interessate · 29 pagine

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Riferimento: BFE-011.0-14/6/6

Diversi stakeholder del settore eolico chiedono un aumento dei contributi d’investimento. L’associazione Paesaggio Libero Svizzera propone che le rimunerazioni uniche per le turbine eoliche vengano conteggiate in base all’onere effettivo e non secondo il principio dell’impianto di riferimento.

Contributi di progettazione

L’introduzione di contributi di progettazione è accolta con favore da molte organizzazioni. Rappresentanti del settore eolico chiedono il raddoppio a 1 560 000 franchi dei contributi di progettazione massimi e il versamento di questi ultimi anche a progetti non (ancora) inseriti in un perimetro di piano direttore. Inoltre, auspicano che in caso di realizzazione del progetto, non debbano più essere restituiti i contributi di progettazione ottenuti.

Premio di mercato fluttuante

I portatori di interesse del settore eolico chiedono un aumento di tutti i tassi di rimunerazione. Inoltre esigono che i gestori degli impianti eolici non debbano rimborsare al fondo la differenza, se il prezzo di mercato nei mesi inverali supera il tasso di rimunerazione. Una durata di rimunerazione per il premio di mercato fluttuante di 20 anni è considerata adeguata.

4.3.5 Impianti a biomassa: premio di mercato fluttuante, contributi d’investimento e costi d’esercizio

Contributi d’investimento

Diversi portatori di interesse dei rispettivi gestori d’impianto (soprattutto impianti a biogas e, in parte, centrali elettriche a legna) chiedono l’abolizione di contributi massimi, considerando che la grandezza dell’impianto non dovrebbe essere limitata dalla definizione di contributi massimi.

L’IGEB propone di non accordare contributi d’investimento agli impianti di incenerimento dei rifiuti, poiché questi ultimi dispongono di altre possibilità di finanziamento.

Costi d’esercizio

I rappresentanti dei gestori di impianti esistenti chiedono l’aumento generale dei contributi d’esercizio e dei relativi bonus, in particolare in vista degli impianti non contemplati nell’ambito della rimunerazione per l’immissione in rete di energia (RIC). Il settore del legno formula una richiesta più differenziata, sostenuta solo da un’esigua parte degli attori.

L’Associazione Energia legno Svizzera e SVUT auspicano una soluzione transitoria per gli impianti con un finanziamento dei costi supplementari che, al momento del passaggio al regime dei contributi d’esercizio per impianti a biogas, non possono soddisfare subito i requisiti energetici minimi.

Premio di mercato fluttuante

Diversi partecipanti considerano troppo restrittiva la definizione e la promozione degli ampliamenti e dei rinnovamenti degli impianti.

L’Associazione Energia legno Svizzera e Schweizer Verband für Umwelttechnik (SVUT) desiderano vincolare la promozione (premi di mercato fluttuanti e contributi d’esercizio per impianti a biomassa) al prezzo della legna.

Haral GmbH e GRegio Energie AG chiedono un bonus specifico per gli impianti a biogas esercitati solo con concimi aziendali.

Ulteriori pareri

La Società forestale svizzera mette in guardia da una promozione eccessiva della legna da ardere.

Singoli partecipanti auspicano che il sistema di promozione tenga maggiormente conto dello sfruttamento del calore.

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