Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/67: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione e dell’ordinanza concernente il rimborso delle casse di disoccupazione · 19 pagine

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Cpv. 2: per adempiere i suoi compiti, l’AD è tenuta a creare e a mantenere strutture che possano reagire alle esigenze fluttuanti del mercato del lavoro. Devono in particolare essere sempre disponibili le strutture di base necessarie per far fronte a un improvviso aumento del numero di beneficiari di prestazioni. Attualmente l’articolo 122b capoverso 4 OADI conferisce al DEFR la competenza di definire «la struttura minima necessaria per garantire la

disponibilità a intervenire» delle CAD. Tuttavia, l’ordinanza concernente il rimborso delle spese amministrative delle casse di disoccupazione prevede a tal fine soltanto un livello minimo di rimborso7. Nel nuovo sistema di rimborso basato su incentivi e legato alle

prestazioni fornite, è più sensato prendere in considerazione questa struttura minima

necessaria per garantire la disponibilità a intervenire e formularla come condizione di base per l’intero sistema di rimborso. Per garantire che nella concezione concreta del sistema (anche a livello di direttiva) si tenga conto di questo punto, il principio è ripreso nella presente ordinanza. Nonostante il principio dell’efficienza dei costi, la capacità di funzionamento delle CAD non deve essere compromessa. Si deve ad esempio tenere conto del fatto che gli adeguamenti strutturali derivanti dalla variazione del numero di beneficiari si riflettono sui costi solo con un certo ritardo.

Cpv. 3: con questa disposizione viene introdotto nell’ordinanza il sistema bonus-malus,

disciplinato a livello di legge all’articolo 92 capoverso 6 LADI. In particolare si stabilisce che il rimborso delle spese amministrative non copre sempre i costi computabili al 100 per cento. Se l’efficienza dei costi di una CAD è insufficiente, dal rimborso viene detratto un malus.

Invece, le CAD che risultano più efficienti della media ricevono un bonus e quindi un rimborso superiore alle spese amministrative sostenute. Per valutare l’efficienza dei costi, le spese amministrative per unità di prestazione (UP) di una CAD vengono confrontate con le spese amministrative medie per UP di tutte le CAD (benchmark). Il carattere di incentivazione del sistema di rimborso mediante bonus e malus si basa su questo confronto dei costi.

Art. 4

Cpv. 1: l’elenco delle spese amministrative computabili non è esaustivo. Le spese di

personale includono il salario e i contributi alle assicurazioni sociali dei collaboratori delle CAD (lett. a)8. A ciò si aggiungono le spese di locali (lett. b), di mobilia (lett. c) e di materiale d’ufficio (lett. d) per l’affitto e la manutenzione dei locali, nonché per l’allestimento e

l'equipaggiamento delle postazioni di lavoro. Le spese d’esercizio per l’elaborazione

elettronica dei dati necessarie per l’esecuzione (ad es. ammortamento dell’hardware, servizi IT come Internet) possono essere imputate al fondo dell’AD (lett. g). Anche i premi

assicurativi, ad esempio per i locali e la mobilia, nonché gli emolumenti per il telefono, la posta e i conti bancari necessari per il pagamento delle prestazioni (lett. e) possono essere fatti valere come spese amministrative (lett. e). Vengono prese in considerazione anche le spese di viaggio sostenute dalle CAD nell’ambito dell’esecuzione della LADI, ad esempio per partecipare a riunioni (lett. f). Sono rimborsate dal fondo dell’AD pure le spese di formazione e di formazione continua dei collaboratori delle CAD (lett. h).

Cpv. 2: questo capoverso codifica la giurisprudenza dei tribunali federali. La computabilità è riconosciuta se sono soddisfatte cumulativamente due condizioni. In primo luogo, le spese amministrative devono essere necessarie per una gestione razionale. Ciò significa che devono essere adeguate alla situazione ed essere effettivamente necessarie9. In secondo luogo, le spese amministrative devono essere direttamente legate all’esecuzione della LADI. In questo modo si esclude la possibilità che il fondo dell’AD sovvenzioni compiti o rimborsi spese amministrative sostenute dalle CAD per cui non esiste alcuna base legale (v. anche commento relativo al cpv. 1).

7 Art. 2 cpv. 4: «Le casse ricevono almeno 10 000 franchi».

8 Al riguardo si veda anche DTF 131 V 461 e DTAF 2008/20 e 2008/21.

9 TAF B-4993/2012 del 24 giugno 2014, consid. 5.2.2.