Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/67: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione e dell’ordinanza concernente il rimborso delle casse di disoccupazione · 19 pagine

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Cpv. 3: se per determinate spese amministrative, ad esempio le spese legali, è necessario ottenere l’autorizzazione dell’ufficio di compensazione dell’AD, il rimborso da parte del fondo dell’AD può essere effettuato solo se l’autorizzazione è stata concessa. Se non viene

rilasciata l’autorizzazione, il titolare si assume le corrispondenti spese amministrative.

Cpv. 4: le conseguenze della non computabilità delle spese amministrative sono chiaramente specificate in questa disposizione. Poiché il fondo dell’AD non può rimborsare i titolari delle CAD per queste spese amministrative, esse sono a carico dei titolari. Nella decisione di approvazione dei conti annui bisogna specificare quali spese non sono computabili e per quale motivo.

Art. 5

Cpv. 1: per misurare la quantità delle prestazioni fornite dalle CAD vengono utilizzati

indicatori di prestazione, descritti più in dettaglio nei capoversi seguenti.

Cpv. 2: gli indicatori di prestazione permettono di misurare la quantità di una determinata prestazione fornita da una CAD. Si prendono in considerazione in particolare gli annunci relativi all’indennità di disoccupazione (ID) e ai PML, nonché i conteggi mensili concernenti l’ID, l’ILR, l’IPI e l’indennità per insolvenza (II). A ciò si aggiungono varie operazioni, come il trattamento delle domande di condono o la presentazione di denunce penali. I vari indicatori di prestazione permettono di misurare in maniera differenziata casi che comportano un onere lavorativo variabile, come i conteggi mensili ID con e senza guadagno intermedio o giorni di malattia.

Cpv. 3: ad ogni indicatore di prestazione viene assegnato un numero di UP. Il numero di UP dipende dal tempo medio necessario per fornire la prestazione interessata. Si possono citare i seguenti esempi: il trattamento di un nuovo annuncio per l’ID corrisponde attualmente a 55 UP, l’emanazione di un conteggio mensile ID a 2 UP e l’allestimento di un conteggio per un beneficiario di II a 90 UP. L’elenco e le definizioni degli indicatori di prestazione, compresa la loro ponderazione, vengono stabiliti dall’ufficio di compensazione dell’AD in una direttiva.

Nell’elaborazione o nella revisione della direttiva, l’ufficio di compensazione dell’AD consulta le CAD e prende in considerazione i loro pareri e quelli dei titolari (v. art. 15 lett. f).

Cpv. 4: il tempo medio necessario per fornire una specifica prestazione può variare nel corso degli anni per varie ragioni. In particolare, una modifica del quadro normativo o innovazioni tecniche possono far sì che lo svolgimento di un compito richieda più o meno tempo rispetto al passato. È anche possibile che si aggiungano nuovi compiti, precedentemente non

considerati. In questi casi è necessario ricalcolare gli oneri lavorativi e rivedere il catalogo degli indicatori di prestazione. Potrebbe anche essere necessario rivalutare quali operazioni debbano essere considerate come indicatori di prestazione individuali. Quest’analisi compete all’ufficio di compensazione dell’AD, che in genere l’affida a una società esterna

specializzata. L’analisi viene effettuata ogni volta che dei cambiamenti (come quelli

menzionati sopra) lo richiedono, ma almeno ogni dieci anni. I risultati dell’analisi dei costi di processo vengono comunicati alle CAD e ai loro titolari.

Art. 6

Il calcolo del valore obiettivo è basato su un benchmark delle spese amministrative per UP (v. commento relativo all’art. 3 cpv. 3). Vengono sommate le spese amministrative e le UP di tutte le CAD per ottenere le spese medie per UP. Il valore così calcolato funge da valore obiettivo di riferimento per tutte le CAD.