Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/67: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione e dell’ordinanza concernente il rimborso delle casse di disoccupazione · 19 pagine

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3.2.1.3 Convenzione sulle prestazioni Art. 14

Cpv. 1: finora il sistema di rimborso orientato alle prestazioni per le CAD, ossia il rimborso delle spese amministrative tramite la misurazione delle prestazioni, il benchmark dei costi, il bonus e il malus, era definito in accordi tra il DEFR e i titolari delle CAD (Cantone,

organizzazione di datori di lavoro o di lavoratori. Con l’entrata in vigore dell’ordinanza, queste regole si applicheranno a tutti i titolari, indipendentemente dall’esistenza di una convenzione sulle prestazioni. Il rimborso delle spese amministrative delle CAD, compresi gli incentivi all’efficienza dei costi voluti dal legislatore, è ora garantita anche senza una convenzione sulle prestazioni. L’accordo esistente include tuttavia anche altri aspetti, ad esempio

strumenti di sostegno alla gestione delle prestazioni, come le valutazioni della situazione, gli scambi di esperienze o le regolamentazioni sulla formazione e gli indicatori di gestione.

Anche il progetto (già citato) dell’ufficio di compensazione con le CAD per lo sviluppo di indicatori di qualità affidabili o, più in generale, di un concetto di qualità e l’integrazione del sistema con gli aspetti della qualità delle prestazioni si basa sull’attuale convenzione (cfr. art. 8). Si dovrebbe quindi poter continuare a concludere convenzioni sulle prestazioni tra il DEFR e i titolari delle CAD per definire ulteriori obiettivi, ad esempio nell’ambito della qualità delle prestazioni, o per disciplinare formalmente altri aspetti della cooperazione tra l’ufficio di compensazione e le CAD e i loro titolari.

Cpv. 2: in questo capoverso viene definito più precisamente il contenuto della convenzione. È possibile concordare altri obiettivi e incentivi (anche finanziari), ad esempio per migliorare la qualità delle prestazioni fornite (lett. a). È inoltre possibile definire strumenti e misure,

incluse le rispettive competenze (lett. b). Infine, la convenzione include disposizioni sulla sua durata e sulla sua denuncia (lett. c).

Cpv. 3: il DEFR elabora una bozza della convenzione e la sottopone ai titolari delle CAD. Per garantire che si giunga a un accordo, le CAD sono coinvolte nel processo di elaborazione. L’ufficio di compensazione dell’AD stabilisce in una direttiva le modalità di questa

partecipazione, previa consultazione delle CAD (cfr. art. 15 lett. i).

3.2.1.4 Esecuzione Art. 15

L’ufficio di compensazione dell’AD è autorizzato a impartire istruzioni ai titolari delle CADF, in particolare sui seguenti punti: compilazione del preventivo delle CAD (lett. a), computabilità delle spese amministrative (lett. b, cfr. art. 4), ammortamenti e realizzazione degli

investimenti (lett. c), organizzazione della contabilità, in particolare forma, contenuto e

applicazione informatica utilizzata (lett. d), presentazione dei conti e rendiconto finanziario (lett. e, cfr. art. 81 cpv. 1 lett. e LADI), indicatori di prestazione misurati e numero di UP (lett. f, cfr. art. 5 cpv. 6), indicatori di qualità misurati e valori minimi richiesti per il bonus (lett. g, cfr. art. 10 cpv. 6) nonché calcolo dei valori obiettivo, dei fattori di costo regionali, degli

adeguamenti congiunturali e del bonus (lett. h, cfr. art. 5 cpv. 4). Inoltre, stabilisce in una direttiva le modalità di consultazione delle CAD e la loro partecipazione nell’elaborazione della convenzione sulle prestazioni (lett. i, cfr. art. 14).

3.2.1.5 Disposizioni finali Art. 16

Cpv. 1: l’attuale ordinanza concernente il rimborso delle spese amministrative delle CAD non soddisfa più i requisiti attuali di un atto normativo federale. Per garantire la certezza del diritto e la trasparenza, sono state codificate le prassi consolidate che non trovano riscontro