Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/69: Modifica della legge sull’aviazione · 24 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
Contro la proposta si sono schierati due partiti87, 17 associazioni di protezione dell’ambiente e della popolazione88, quattro Città e Comuni89 e sei privati90. Si ritengono inaccettabili la prevista estensione della zona di applicazione per le zone di sicurezza nonché la riduzione dei diritti di partecipazione e dei rimedi giuridici.
5.12 Esenzione dalle tasse di rotta per il traffico aereo soggetto alle regole del volo a vista (traffico VFR) (art. 49 AP-LNA)
Il Cantone di Argovia e Skyguide si dicono favorevoli alla proposta. Secondo il primo, tuttavia, non è chiaro se anche le lettere a e b dell’articolo 49 capoverso 1 LNA debbano essere abrogate. Secondo Skyguide la base legale dovrebbe comprendere anche la fornitura di servizi di informazione aeronautica. La tassa dovrebbe inoltre comprendere la possibilità di coprire gli investimenti, in parte considerevoli, che sono necessari per le nuove attrezzature tecniche.
5.13 Integrazione riguardante lo sviluppo di aeromobili e le imprese attive in questo settore (art. 57 AP-LNA)
Non sono pervenute osservazioni in merito alla delega al DATEC dell’emanazione di prescrizioni riguardanti lo sviluppo di aeromobili, né in merito all’integrazione delle imprese attive in questo settore nell’elenco delle imprese che necessitano di un’autorizzazione dell’UFAC.
5.14 Piloti di elicottero: innalzamento del limite di età (art. 61 AP-LNA)
Sei Cantoni91, due associazioni mantello dell’economia92 e quattro associazioni aeronautiche93 accolgono con favore l’innalzamento dell’età dei piloti. Si ritiene che l’attuale limite posto dall’UE sia in contrasto con il divieto di discriminazione, sia sproporzionato e costituisca un’inutile restrizione della libertà professionale. Si ritiene di fondamentale importanza che il settore possa continuare a contare sui piloti più esperti e più sicuri. Si ricorda che non esistono prove scientifiche a dimostrazione di un repentino aumento del rischio di inabilità al volo a partire dai 60 anni. Inoltre, la normativa europea vigente crea una disparità di trattamento ingiustificata tra i piloti di soccorso e i piloti commerciali.
Contro la proposta si sono schierati il Cantone di Zurigo, il PS, l’USS e tre associazioni aeronautiche94, che osservano che la normativa proposta violerebbe il diritto europeo e metterebbe a repentaglio le relazioni con l’UE. I vantaggi della proposta sarebbero inferiori ai rischi e agli svantaggi che deriverebbero da un’infrazione dell’accordo tra la Svizzera e l’UE sul trasporto aereo. Le norme emanate dal legislatore internazionale competente si baserebbero su dati scientifici e garantirebbero la sicurezza tanto dei piloti quanto degli utenti. Non avrebbe senso che la Svizzera cercasse di derogare a tali norme. La sicurezza del traffico aereo non deve essere compromessa.
5.15 Violazione dei diritti dei passeggeri: disposizioni penali estese anche agli aeroporti (art.
91 AP-LNA)
La proposta di multare gli esercenti aeroportuali in caso di violazione dei diritti dei passeggeri è accolta con favore dal Cantone di Uri e dall’aeroporto di Ginevra. È oggettivamente corretto trattare gli esercenti aeroportuali alla stregua delle compagnie aeree per quanto riguarda il rispetto delle disposizioni concernenti i diritti dei passeggeri e prevedere sanzioni in caso di violazioni gravi o ripetute.
87 PS, Verdi
88 ARAG, CARPE, IG Nord, COTAS, ATCR-AIG, Lärmliga, Mountain Wilderness, sbfz, ATA, MpA, Fair in Air, FNI, Fluglärmsolidarität, VFSN, IG ZFDN, Region Ost, WWF
89 Wallisellen, Rümlang, Niederhasli, Zell
90 Zimmermann, Huber, Bratoljic-Melkay, Schiltknecht, Blöchlinger, Hardegger
91 AI, GR, NW, SG, UR, VS
92 USAM, CP
93 Aerosuisse, FSdE, FSVL, SBAA
94 Kapers, HelvetiCA, syndicom 12/24 BAZL-D-99FF3401/924