Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 33 pagine

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economiesuisse, l’usam, Swissmem, cemsuisse, costruzionesvizzera, GastroSuisse, l’IGEB, l’Unione dei trasporti pubblici (UTP) ed EIT.swiss sottolineano che i cronoprogrammi devono essere rivisti ogni cinque anni e aggiornati all’occorrenza.

3.2.5 Art. 9 Consulenza

I Cantoni BS e AR e l’Associazione Svizzera dell’industria degli Inerti e del Calcestruzzo (ASIC) chiedono che siano pubblicate le condizioni per la registrazione dei consulenti abilitati, nonché il contenuto delle formazioni.

La commissione extraparlamentare PMI Forum, economiesuisse, l’usam, Swissmem, cemsuisse, costruzionesvizzera e l’IGEB indicano che non è compito della Confederazione registrare i consulenti abilitati. Facendo riferimento al principio di sussidiarietà, chiedono la soppressione di questa disposizione.

Sezione 2: Promozione di tecnologie e processi innovativi

3.2.6 Art. 10 Provvedimenti meritevoli di promozione

Il PS, i Verdi e l’ASPC chiedono che il potenziale di moltiplicazione sia considerato come criterio importante per l’assegnazione degli aiuti finanziari. Ritengono che il rapporto costi/benefici non abbia senso in questo caso.

Il Cantone BS chiede di menzionare nell’OOCli che anche i provvedimenti realizzati all’estero possono essere promossi in virtù dell’articolo 10. Secondo il Cantone VD, i provvedimenti realizzati all’estero non contribuiscono agli obiettivi climatici della Svizzera e non dovrebbero essere prioritari.

Il Cantone BL chiede che le imprese possano beneficiare di aiuti finanziari anche senza cronoprogramma, se rientrano nei criteri di cui all’allegato 2.

economiesuisse e Swissmem indicano che la qualità dei provvedimenti di decarbonizzazione messi in atto dalle imprese può risentire fortemente dell’assegnazione di una parte dei fondi disponibili ai «bandi di concorso tematici» e di un’altra parte alle «domande individuali», così come dell’ordine cronologico fissato per i primi o per la presentazione delle seconde; inoltre, non è ancora chiaro in quale proporzione i fondi saranno disponibili per le due categorie.

La CCA chiede la garanzia che i Cantoni, in modo complementare alla Confederazione, possano promuovere provvedimenti e che le imprese che beneficiano di qualified refundable tax credits (QRTC) non ricevano aiuti supplementari.

economiesuisse ritiene che il criterio di cui al capoverso 2 lettera a, secondo cui l’attuazione di un provvedimento non sarebbe opportuna nemmeno in una prospettiva di lungo periodo, non sia applicabile nella pratica né necessario.

La lettera b del capoverso 2 viene criticata per vari motivi.

economiesuisse chiede che le imprese con un impegno di riduzione siano sottoposte alle stesse condizioni delle imprese partecipanti al SSQE.

economiesuisse, Swissmem, cemsuisse e la HKBB chiedono che le imprese pubbliche e parastatali non possano ricevere sussidi, dal momento che possono finanziare i provvedimenti di protezione del clima attraverso le tasse. Swissmem chiede che gli aiuti finanziari siano destinati principalmente alle imprese sottoposte alla concorrenza internazionale, al fine di limitare il rischio di «carbon leakage».

La fondazione KliK richiama l’attenzione sul fatto che gli aiuti finanziari previsti dall’OOCli costituiscono una concorrenza allo strumento di compensazione, pregiudicandone l’efficacia.