Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 33 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
economiesuisse chiede che i vettori energetici fossili possano essere sostituiti in modo neutrale dal punto di vista climatico e non necessariamente con vettori energetici rinnovabili.
Numero 3.3
economiesuisse, l’IGEB, cemsuisse, GastroSuisse e FMB si oppongono al numero 3.3, in quanto non è detto che il luogo di insediamento di un’impresa si presti alla produzione di elettricità.
Il Cantone BL propone che nel caso in cui l’elettricità non sia prodotta dall’impresa in modo autonomo, questa possa ricorrere a contratti di acquisto a lungo termine.
I Cantoni GR, TG, GE e JU e la CCA chiedono che le imprese caratterizzate da un consumo elevato di elettricità siano incentivate a ridurre i consumi nei mesi invernali.
Numero 4.3
L’USC indica che è importante che le riduzioni di emissioni realizzate in agricoltura non siano contabilizzate da altri settori senza autorizzazione.
Numero 5.1
I Cantoni UR, VD, GE e JU, la CCA e la città di Zurigo chiedono che siano elencate le emissioni difficilmente evitabili.
Swissmem chiede che le emissioni per le quali non esistono alternative economicamente sostenibili siano considerate come difficilmente evitabili.
Numero 5.4
Il PS, l’ASPC e la fondazione PUSCH chiedono l’inserimento nell’OOCli della definizione di ciò che è economicamente sostenibile, ossia la definizione data da Nicolò Paganini il 2 marzo 2023 durante la seduta plenaria del Consiglio nazionale: «Non si tratta di considerare l’economia aziendale delle singole imprese, né la sostenibilità per i settori direttamente interessati, come il settore dell’olio da riscaldamento o dei carburanti. Il concetto va piuttosto interpretato sotto il profilo dell’economia globale o nazionale». I Cantoni TG, VD e FR constatano che al numero 5.4 si legge una volta «emissioni fossili e derivanti da processi» e una volta soltanto un riferimento al «CO2 fossile».
Numero 5.6
I Cantoni ZH, UR, BL, TG, GE, NE e JU e la CCA chiedono che siano coperti tutti i processi necessari alla cattura del CO2, compresa la costruzione delle infrastrutture di cattura e il trasporto del CO2.
3.9 Allegato 3: Modifica dell’ordinanza sull’energia (OEn) – programma d’impulso
La CdEN accoglie con favore il fatto che l’esecuzione del programma d’impulso avvenga in modo analogo al Programma Edifici. I Cantoni GE e JU e la CdEN chiedono che i Cantoni siano informati tempestivamente delle disposizioni d’esecuzione relative al programma d’impulso, al fine di assicurarne l’avvio il 1°gennaio 2025.
I Cantoni ZH, BE e VD, l’Unione svizzera dei professionisti dell’immobiliare (USPI), la KGTV, aeesuisse ed EIT.swiss chiedono che i fondi destinati ai due programmi, Edifici e d’impulso, si possano utilizzare liberamente per le misure di uno o dell’altro. Il Cantone NE osserva che l’effetto moltiplicatore del Programma Edifici è in forte diminuzione dal 2023, e che un raddoppio dei contributi cantonali dovrebbe poter essere garantito.
Il Cantone BL deplora che la Confederazione non abbia modificato altri atti normativi, ad esempio per incoraggiare le comunità di condivisione del calore. La città di Zurigo chiede di iscrivere nell’OOCli un