Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 33 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati

3.7 Allegato 1 – Categorie di emissioni a monte e a valle

Il PS, i Giovani del Centro, Travail.Suisse e l’ASPC chiedono che le emissioni provocate dal traffico sulle infrastrutture di trasporto costruite dalla Confederazione siano prese in considerazione nell’allegato 1. L’ATA chiede che le emissioni provocate dai clienti di un’impresa (p. es. per recarsi in un punto vendita) siano elencate nell’allegato 1 come emissioni generate a valle.

3.8 Allegato 2 – Promozione di tecnologie e processi innovativi

Il pvl sostiene che l’allegato 2 sia complicato e che servono criteri semplici per l’accesso agli aiuti finanziari.

act Agenzia Cleantech Svizzera chiede che per le PMI sia introdotta una procedura semplificata di accesso agli aiuti finanziari.

swisscleantech propone che gli aiuti finanziari alle imprese con meno di 250 dipendenti siano erogati tramite bando di concorso. Chiede inoltre che sia definito un importo massimo per sussidio, nonché un’efficacia minima in CHF/t di CO2eq.

Numerosi partecipanti alla consultazione segnalano che i limiti minimi di riduzione del CO2 definiti ai numeri 1.2–1.6 possono essere ridotti, in quanto per ora eccessivamente elevati. Sono state formulate anche alcune proposte descritte qui di seguito. I Cantoni BS e BL chiedono che, nel caso in cui gli aiuti finanziari non siano esauriti, i limiti minimi di riduzione del CO2 definiti ai numeri 1.2–1.6 possano essere ridotti. Charnet chiede che non vi sia un limite minimo.

Numero 1.1

economiesuisse e Swissmem chiedono che, per quanto possibile, non vi sia una data limite per la presentazione delle domande e che le domande siano analizzate senza soluzione di continuità.

Numero 1.2

La CCA, i Cantoni ZH, GE e JU, l’USC, il SAB, l’usam, l’ASPC, l’UTP e l’AASN chiedono un abbassamento dei limiti minimi di riduzione del CO2. Il pvl, economiesuisse, Swissmem e POWERLOOP chiedono che il limite sia ridotto a 100 t di CO2eq.

La FST segnala che la realtà delle imprese turistiche non è stata presa in considerazione, in particolare per quanto riguarda l’impegno necessario per stabilire un cronoprogramma e gli elevati limiti minimi di riduzione del CO2.

Numero 1.3

aeesuisse e Ökostrom Schweiz propongono di combinare i limiti minimi di riduzione del CO2 per le diverse fasi di sviluppo, fissandoli congiuntamente a 1000 t di CO2eq. Il pvl, economiesuisse, Swissmem, l’IGEB e POWERLOOP propongono una riduzione a 100 t di CO2eq.

Numero 1.6

La CCA, i Cantoni BS, BL, GE, TG e UR, il SAB, l’usam, la Posta, la VSA e Neustark AG ritengono che i limiti minimi di stoccaggio di CO2 siano davvero eccessivi ed escluderebbero i progetti nel campo del biogas. La fondazione KliK indica che i limiti minimi di riduzione sono troppo elevati e impediscono la partecipazione di progetti attinenti al biogas e agli IDA.

swisscleantech propone di ridurre il limite minimo di stoccaggio a 5000 t di CO2eq, economiesuisse, Swissmem, Greenpeace e POWERLOOP a 1000 t di CO2eq.

Numero 3.2