Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 33 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Il SAB e il Cantone JU chiedono che l’ordinanza dia attuazione all’articolo 12 capoverso 2 LOCli, ossia che si tenga conto della situazione particolare delle regioni periferiche e di montagna. Il SAB chiede in particolare che vengano messe a disposizione risorse per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Chiede altresì che il piano d’azione per l’adattamento ai cambiamenti climatici tenga conto del fatto che le regioni di montagna ne sono particolarmente colpite.

I Cantoni TG e JU e la CCA indicano che per raggiungere gli obiettivi fissati nella LOCli, la legge del 23 dicembre 2011 sul CO2 (RS 641.71) e la relativa ordinanza del 30 novembre 2012 (RS 641.711) devono potenziare gli strumenti esistenti e/o crearne di nuovi, in particolare nel campo della mobilità. I Cantoni JU e TG chiedono un aumento dei mezzi a disposizione, segnatamente nel settore del risanamento degli edifici e dei trasporti pubblici, soprattutto nelle regioni periferiche.

Finanziamento di provvedimenti per la protezione del clima nel trattamento delle acque di scarico

La CCA e il SAB chiedono che venga realizzato per tutta la Svizzera un modello per il finanziamento delle misure per il clima degli impianti di depurazione delle acque di scarico (IDA). InfraWatt chiede che gli IDA siano trattati come imprese e possano quindi beneficiare degli aiuti finanziari di cui all’articolo 10 OOCli.

Finanziamento di misure per la protezione del clima negli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU)

La città di Zurigo chiede che gli IIRU possano beneficiare di sussidi, in particolare per la fase di ridimensionamento successiva alla fase pilota (regolata dall’accordo4 concluso tra l’Associazione svizzera dei gestori degli impianti di valorizzazione dei rifiuti [ASIR] e il DATEC). L’UCS ritiene incomprensibile l’esclusione degli IIRU dai sussidi (menzionata nel rapporto esplicativo) e sottolinea che il raggiungimento della neutralità climatica nel 2050 comporta una grande sfida tecnica e finanziaria per gli IIRU.

La città di Zurigo chiede anche l’introduzione dell’obbligo di utilizzare il Carbon Capture and Storage (CCS) / tecnologie a emissioni negative (NET) per le fonti puntuali e di un modello di finanziamento solidale e per l’intero settore, entrambi nella LPAmb. I costi di tali provvedimenti andrebbero finanziati secondo il principio del «chi inquina paga». La città di Zurigo chiede quindi che la revisione della LPAmb e le relative ordinanze siano modificate in tempi brevi per tenere conto di questi aspetti.

Priorità nella riduzione delle emissioni e budget di CO2

Il Cantone VD, il PS, l’USS, Travail.Suisse, i Giovani del Centro, l’ASPC, Greenpeace e Clima Now chiedono che l’OOCli riprenda l’articolo 3 LOCli assegnando una priorità netta alla riduzione delle emissioni. Il ricorso alle NET deve essere ammissibile solo per le emissioni difficili da evitare. Il Cantone VD lancia un allarme sul potenziale effetto boomerang legato alla riduzione delle emissioni.

Il gruppo di scienziate/i ed esperte/i operanti in Svizzera chiede l’apertura di un dialogo volto alla definizione di un budget adeguato di CO2 che si possa ancora emettere. In seguito, tale obiettivo andrebbe sancito politicamente e il suo raggiungimento dovrebbe essere garantito.

Riduzioni di gas serra all’estero

La SIA si rammarica che le riduzioni di gas serra realizzate all’estero possano essere contabilizzate, e segnala che la Svizzera dovrebbe ridurre rapidamente le proprie emissioni creando così un valore aggiunto sul territorio nazionale. Oltre a ciò, la Svizzera può aiutare gli altri Paesi a ridurre le proprie emissioni, senza tuttavia contabilizzarle nei propri calcoli. Casafair chiede che le riduzioni di gas serra avvengano il più possibile in Svizzera e che le emissioni prodotte all’estero non possano più essere contabilizzate per l’obiettivo 2050. I Verdi, il PS, Travail.Suisse e l’ASPC chiedono la seguente correzione del rapporto esplicativo: «In linea di principio le riduzioni conseguite all’estero possono essere computate agli obiettivi intermedi ma non all’obiettivo per il 2050».

Indicazione delle emissioni di gas serra

4 Accordo concernente gli impianti di trattamento dei rifiuti (admin.ch)