Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 33 pagine

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valore limite per le emissioni di scope 3 (emissioni generate a monte e a valle) nel settore delle costruzioni.

Il PS, Travail.Suisse, l’ASPC e l’associazione Anziane per il clima Svizzera propongono varie migliorie per il programma d’impulso, tra le quali il pagamento dei sussidi prima del ricevimento della fattura finale e un migliore sostegno alla ristrutturazione degli edifici. Inoltre, chiedono che i fondi siano versati esclusivamente ai Cantoni che hanno vietato l’installazione negli edifici nuovi di sistemi di riscaldamento a energia fossile e che dispongono di un regolamento almeno coincidente con il Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni 2014 (MoPEC 2014); questo punto è accolto con favore anche da swisscleantech. Propongono inoltre che la Confederazione testi la promozione della sostituzione prematura dei sistemi di riscaldamento a energia fossile sovvenzionandone il valore residuo. Chiedono altresì che siano sovvenzionate soltanto le pompe di calore funzionanti con refrigeranti naturali, così da preparare il mercato a un futuro divieto.

aeesuisse si attende che in un prossimo futuro l’OOCli sia aggiornata in base agli sviluppi del mercato. Swisspower SA e POWERLOOP chiedono che gli impianti di cogenerazione forza-calore (ICFC) siano presi in considerazione e sovvenzionati nell’ambito del programma d’impulso.

L’USPI, l’APF e l’APP si rammaricano del fatto che la LOCli non abbia introdotto incentivi di natura fiscale piuttosto che finanziaria. L’USPI chiede inoltre un aumento dei sussidi, uno snellimento e una riduzione delle procedure amministrative e una revisione delle norme del diritto di locazione, in modo da incoraggiare i proprietari a effettuare lavori di risanamento energetico. L’APP ritiene che andrebbe predisposto un rapporto annuale sull’efficacia dei sussidi. Il pvl chiede l’istituzione di un monitoraggio sui provvedimenti e sulla disponibilità residua di fondi. In caso di risultati insufficienti, l’OOCli andrebbe modificata tempestivamente.

suissetec chiede che gli impianti che permettono di recuperare il calore degli impianti sanitari siano sovvenzionati nella misura del 50 per cento dei costi supplementari. Joulia SA chiede che questi impianti siano sostenuti nell’ambito della LOCli.

La KGTV fa notare che il fabbisogno di riscaldamento è spesso sopravvalutato.

3.9.1 Art. 54a OEn

Il Cantone TI fa notare che menzionare il modello d’incentivazione armonizzato dei Cantoni 2015 (HFM) potrebbe confondere i lettori che non hanno dimestichezza con questa terminologia.

L’APF lamenta l’esclusione degli edifici di piccole dimensioni dal programma d’impulso.

Cpv. 1 – Sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili e dei riscaldamenti elettrici a resistenza fissi

L’Iniziativa delle Alpi chiede che per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili si tenga conto dell’ubicazione dello specifico progetto in una regione di montagna o periferica.

Il Cantone AR e il Centre Patronal chiedono che i Cantoni possano decidere autonomamente la somma massima di sostegno per edificio. Il Cantone GE chiede che i Cantoni possano escludere la promozione per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a resistenza decentralizzati. Il Cantone NE propone di ridurre dal 40 al 30 per cento il limite inferiore della promozione dell’investimento supplementare.

Il PS, Travail.Suisse, l’ASPC e l’associazione Anziane per il clima Svizzera chiedono di fissare al 40 per cento il limite massimo di promozione, allo scopo di garantire la disponibilità dei fondi.

L’APF chiede che si tenga conto di tutti i costi supplementari legati alla sostituzione di un impianto di riscaldamento, come ad esempio la realizzazione di un riscaldamento a pavimento.