Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/18: Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento e della trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) 2024/1717 relativo alla revisione del codice frontiere Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen) nonché a seguito di una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione · 18 pagine

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Compendio

Il regolamento (UE) 2024/1717 recante modifica del regolamento (UE) 2016/399 che istituisce un codice dell’Unione relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone è stato notificato alla Svizzera come sviluppo dell’acquis di Schengen il 24 maggio 2024. Il 26 giugno 2024, il Consiglio federale ha recepito tale sviluppo dell’acquis di Schengen mediante scambio di note, fatto salvo l’adempimento dei requisiti costituzionali.

Il regolamento UE in questione prevede una serie di modifiche delle norme vigenti del regolamento (UE) 2016/399 (codice frontiere Schengen, CFS) al fine di rafforzare lo spazio Schengen nel suo complesso e di garantire l’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne e interne.

Per la trasposizione del suddetto regolamento occorrono adeguamenti alla legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.0) e alla legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP; RS 361; progetto 1).

Sono state inoltre proposte due modifiche della LStrI indipendenti da questo sviluppo dell’acquis di Schengen. Da un lato è stata introdotta una disposizione che consente anche alla Missione permanente della Svizzera presso le Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali a Ginevra (Missione svizzera a Ginevra) e al Protocollo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) di accedere al sistema nazionale ETIAS (N-ETIAS) nell’ambito della consultazione dell’unità nazionale (NES) del sistema nazionale di informazione e autorizzazione ai viaggi ETIAS subordinata alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM). L’obiettivo è di uniformare e semplificare in questo modo il processo di consultazione (progetto 2). Sono stati infine adottati alcuni adeguamenti redazionali relativi alla nozione di «frontiera» ai fini di un’armonizzazione terminologica con il CFS (progetto 3).

Il 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha adottato il relativo messaggio. Attualmente il Parlamento sta deliberando sui tre progetti di legge.

Alcune disposizioni dei progetti 1 e 3 devono ancora essere concretizzate a livello di ordinanza, motivo per cui è necessario modificare l’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto (OEV; RS 142.204), l’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA; RS 142.201), l’ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (OEAE; RS 142.281) nonché l’ordinanza concernente il sistema d’informazione centrale sulla migrazione (ordinanza SIMIC; RS 142.513).

Le disposizioni di ordinanza inerenti al progetto normativo 2 verranno elaborate in un secondo momento, dato che la relativa ordinanza sul sistema europeo e nazionale di informazione e autorizzazione ai viaggi (ordinanza ETIAS) non è ancora né stata adottata né entrata in vigore.