Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/82: 23.406 n Iv. pa. Jost. Famiglie forti grazie ad assegni adeguati · 23 pagine
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5.3 Ripercussioni per l’economia
La stima dei costi si basa sull’assunto che aumenteranno gli importi soltanto i Cantoni che attualmente (gennaio 2025) riconoscono assegni inferiori agli importi minimi previsti. Partendo da questo presupposto, si prevedono costi aggiuntivi per un totale di 361 milioni di franchi, 348 milioni dei quali per le prestazioni previste dalla LAFam e 12 milioni per quelle previste dalla LAF. Il totale dei costi aggiuntivi non corrisponde esattamente alla somma dei due importi poiché questi sono stati arrotondati. Questa leggera differenza è dovuta al fatto che i decimali non sono stati indicati.
Si stima che il dieci per cento dei costi aggiuntivi (vale a dire 35 milioni di franchi) sarà versato a beneficiari i cui figli sono residenti all’estero. Tale importo comprende sia i casi in cui l’intero assegno è versato alla famiglia, sia quelli in cui è versata unicamente la differenza tra l’importo dell’assegno svizzero e quello dell’assegno corrisposto all’estero.
I costi derivanti dalla LAFam sarebbero a carico dei datori di lavoro, mentre quelli derivanti dalla LAF dovrebbero essere finanziati dalla Confederazione e dai Cantoni. Si prevede inoltre che sarà necessario aumentare i contributi dovuti dai datori di lavoro. L’entità dell’aumento varierà da Cantone a Cantone e si collocherà tra lo 0 e il 14 per cento (in merito si veda l’allegato 2).
Qualora si passasse a un finanziamento paritetico, come proposto dalla minoranza Sauter, i costi degli assegni non sarebbero più soltanto a carico dei datori di lavoro, ma verrebbero finanziati almeno per la metà dai lavoratori. Dato che ciò non influirebbe sull’entità dei costi, in pratica questo per i datori di lavoro significherebbe poter versare la metà di quanto versano oggi alle casse di compensazione cantonali per assegni familiari. L’unica eccezione è rappresentata dal Cantone del Vallese, dove già oggi gli assegni familiari sono in parte finanziati dai lavoratori. In caso di finanziamento paritetico l’aliquota contributiva ponderata del datore di lavoro e del lavoratore dovrebbe collocarsi, a seconda del Cantone, tra lo 0,55 e l’1,30 per cento.
Assegni familiari più cospicui rafforzano il potere d’acquisto delle famiglie con figli e possono avere effetti positivi sull’economia.
5.4 Ripercussioni sulla società
Gli assegni familiari rappresentano uno dei cardini del sostegno alle famiglie. Un aumento di tali sussidi comporterebbe uno sgravio finanziario dei nuclei familiari con figli e migliorerebbe le condizioni di vita delle economie domestiche con un reddito basso.
L’aumento degli assegni familiari è uno strumento efficace nella lotta contro la povertà delle famiglie, in quanto ne aumenta il reddito e riduce le difficoltà economiche che contribuiscono alla povertà.