Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/82: 23.406 n Iv. pa. Jost. Famiglie forti grazie ad assegni adeguati · 23 pagine

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Rapporto

1 Genesi del progetto

Il 14 marzo 2023 il consigliere nazionale Marc Jost (Gruppo del Centro, PEV, BE) ha presentato l’iniziativa parlamentare Jost «Famiglie forti grazie ad assegni adeguati» (23.406). L’iniziativa chiede di innalzare gli importi minimi degli assegni familiari di cui all’articolo 5 capoversi 1 e 2 della legge sugli assegni familiari (LAFam), portando a 250 franchi l’assegno per i figli e a 300 franchi l’assegno di formazione.

L’iniziativa parlamentare è stata presentata in quanto, dal momento dell’introduzione della LAFam nel 2009, gli importi minimi non sono mai stati aumentati e le famiglie con un reddito basso sono particolarmente colpite dagli attuali rincari. L’iniziativa fa inoltre riferimento all’articolo 116 Cost., in base al quale la Confederazione deve tenere conto dei bisogni della famiglia nell’adempimento dei suoi compiti.

Il 22 febbraio 2024 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato seguito all’iniziativa parlamentare con 13 voti contro 12, adducendo tra i principali motivi della sua decisione soprattutto il fatto che in questo modo si potrebbe ridurre il rischio di povertà infantile nelle fasi in cui il potere di acquisto delle famiglie si contrae.

La Commissione ha esaminato la presente iniziativa parlamentare insieme all’iniziativa parlamentare Piller Carrard «Rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie» (22.499), che chiedeva anch’essa un aumento degli importi minimi, ma di 100 franchi ciascuno, portando quindi l’assegno per i figli a 300 franchi e quello di formazione a 350 franchi. Tale iniziativa prevedeva anche l’introduzione di un supplemento per le famiglie a basso reddito. Con 16 voti contro 8 la Commissione ha però deciso di non dare seguito all’iniziativa parlamentare Piller Carrard 22.499, in quanto a suo avviso sarebbe stato molto difficile finanziare l’aumento richiesto e i costi supplementari che ne sarebbero derivati. Il 14 aprile 2024, con 121 voti contro 64, il Consiglio nazionale ha accolto la proposta della propria Commissione, decidendo di non dare seguito all’iniziativa parlamentare.

Il 7 ottobre 2024 la commissione omologa del Consiglio degli Stati ha aderito, con 7 voti contro 3 e 2 astensioni, alla decisione della Commissione del Consiglio nazionale di dare seguito alla presente iniziativa. A suo avviso si tratta in particolare di evitare che, a causa della perdita di potere di acquisto, le famiglie rinuncino a fare altri figli per motivi finanziari.

Il 14 febbraio 2025 la Commissione ha definito i principi di riferimento per l’elaborazione di un disegno di atto legislativo in adempimento dell’iniziativa parlamentare. Oltre all’aumento degli assegni familiari, come chiesto dall’iniziativa, il progetto preliminare prevede altre modifiche della LAFam, in particolare l’attribuzione al Consiglio federale della competenza di arrotondare gli importi al momento della compensazione del rincaro e la correzione di alcune imprecisioni linguistiche e redazionali presenti nell’articolo 5. Conformemente all’articolo 112 capoverso 1 della legge del