Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/58: Titolo: 23.443 n Iv. pa. Addor. Espulsione degli stranieri che commettono reati. Per una ponderazione degli interessi conforme al buon senso · 23 pagine

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3 Punti essenziali del progetto

3.1 Situazione giuridica attuale

L’articolo 66a CP e l’articolo 49a del Codice penale militare del 13 giugno 19277 (CPM) disciplinano l’espulsione obbligatoria. Secondo il capoverso 1 di tali disposizioni, il giudice deve imperativamente (ossia «obbligatoriamente») espellere dalla Svizzera, per un tempo da cinque a quindici anni, una persona di cittadinanza straniera che viene condannata in base a uno dei reati riportati nell’elenco esaustivo di cui alle lettere ap8 o ah9,10. Il giudice può però rinunciare «eccezionalmente» – sulla base della cosiddetta clausola dei casi di rigore di cui all’articolo 66a capoverso 2 CP o all’articolo 49a capoverso 2 CPM – a pronunciare un’espulsione obbligatoria11 se questa costituirebbe per la persona interessata un grave caso di rigore personale e l’interesse pubblico all’espulsione non prevale sull’interesse privato della persona straniera a rimanere in Svizzera (cfr. art. 66a cpv. 2, primo periodo CP e art. 49a cpv. 2, primo periodo CPM)12. L’esame va eseguito in due passaggi, che però in un certo qual modo si sovrappongono (v. ulteriori informazioni più sotto)13.

«Tiene in ogni modo conto», così prosegue il testo della legge (cfr. art. 66a cpv. 2, secondo periodo CP e art. 49a cpv. 2, secondo periodo CPM), «della situazione particolare dello straniero nato o cresciuto in Svizzera» (cosiddetti «stranieri di seconda generazione» o «secondos»), che spesso non mantengono affatto o conservano solo in misura molto limitata un legame con il loro Paese d’origine14. In termini più generali, i legami che la persona straniera condannata ha con la Svizzera vanno sempre tenuti

7 RS 321.0

8Cfr. l’elenco esaustivo dei reati nell’art. 66a cpv. 1 lett. ap CP. I reati elencati compor-

tano l’espulsione obbligatoria dalla Svizzera.

9Cfr. l’elenco esaustivo dei reati nell’art. 49a cpv. 1 lett. ah CPM; v. anche nota 8.

10Per converso, è esclusa la possibilità di pronunciare un’espulsione obbligatoria se non è

stato commesso alcuno dei reati elencati all’art. 66a cpv. 1 lett. a–p CP o all’art. 49a cpv. 1 lett. ah CPM. Per i crimini o i delitti che non sono riportati nell’elenco dei reati che comportano l’espulsione obbligatoria, può eventualmente essere pronunciata

un’espulsione non obbligatoria o facoltativa secondo l’art. 66abisCP o l’art. 49abisCPM (cfr. tra gli altri BSK Strafrecht I-ZURBRÜGG/HRUSCHKA, art. 66a n. 12).

11Il giudice può inoltre rinunciare a pronunciare l’espulsione obbligatoria in virtù

dell’art. 66a cpv. 3 CP o dell’art. 49a cpv. 3 CPM se il reato è stato commesso per legittima difesa discolpante (art. 16 cpv. 1 CP o art. 16a cpv. 1 CPM) o in stato di necessità discolpante (art. 18 cpv. 1 CP o art. 17a cpv. 1 CPM) (eccesso di legittima difesa o dello stato di necessità).

12Cfr. sull’argomento BSK Strafrecht I-ZURBRÜGG/HRUSCHKA, art. 66a n. 1 segg., 38 e

116.

13Cfr. BSK Strafrecht I-ZURBRÜGG/HRUSCHKA, art. 66a n. 116; GEISELMANN, pag. 77.

14Cfr. RASELLI, pag. 148 seg.; ROSSI, pag. 45, con ulteriori rimandi;

BUSSLINGER/UEBERSAX, pagg. 98, 116 seg. e 120; BSK Strafrecht I-

ZURBRÜGG/HRUSCHKA, art. 66a n. 38 seg. nonché 122 seg., secondo cui la clausola dei casi di rigore deve essere applicata in particolare nel caso di cittadini stranieri nati in Svizzera; cfr. inoltre DTF 146 IV 105, consid. 3.4.4, con ulteriori rimandi: «La situazione particolare dello straniero nato o cresciuto in Svizzera è presa in considerazione in quanto un soggiorno prolungato unitamente a una buona integrazione costituiscono di regola forti indizi di un importante interesse alla permanenza in Svizzera e quindi dell’esistenza di un caso di rigore. Nella successiva ponderazione degli interessi, quanto più aumenta il periodo di presenza in Svizzera tanto più va riconosciuto all’interessato un importante interesse privato a potervi restare».