Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/90: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2027 · 18 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
inquinati da PFAS in relazione alle acque superficiali, pari a 50 ng TEQ/l per la somma di almeno 16 PFAS (art. 10 cpv. 1 lett. b in combinato disposto con l’all. 1 cpv. 1 e 6).
3 Diritto comparato, in particolare con il diritto europeo e rapporto con il
diritto internazionale
La gestione dei siti contaminati in Svizzera si basa sulla valutazione della minaccia delle acque confrontando i valori misurati a valle del sito inquinato con i valori di concentrazione dell’OSiti. In caso di superamento dei valori corrispondenti in un determinato sito, occorre intervenire ai sensi della legislazione sui siti contaminati. Nell’Unione europea (UE) i siti contaminati sono valutati in base a un altro sistema che pone l’attenzione su un’osservazione regionale in considerazione dei carichi. In molti Stati dell’UE le valutazioni dei singoli siti e la definizione degli obiettivi del risanamento sono concordate singolarmente con i proprietari. Un riferimento al diritto UE nel settore dei siti contaminati non è opportuno a causa della differenza dei sistemi.
In Svizzera i valori di concentrazione nell’allegato 1 OSiti si basano di norma su dati fondamentali di tossicologia umana. Pertanto, è stata esaminata l’armonizzazione con i valori massimi di acqua potabile dell’ordinanza del DFI sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico (OPPD; RS 817.022.11). I valori attualmente in vigore nell’OPPD sono in fase di esame da parte dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Uno scenario possibile contempla la ripresa del valore della direttiva dell’UE sull’acqua potabile. Tale valore, pari a 100 ng/l per la somma non ponderata di 20 determinate PFAS, si aggira intorno al valore limite come somma definito per le PFAS conformemente all’allegato 1 OSiti. Inoltre, l’USAV prevede l’introduzione di un valore totale per quattro PFAS (PFOA, PFNA, PFHxS e PFOS) pari a 20 nanogrammi per litro (ng/l).
Il 30 marzo 2026, nella direttiva quadro sulle acque dell’UE sono stati introdotti valori relativi alle PFAS. Per le acque superficiali valgono norme di qualità ambientale ponderate in base alla tossicità per la somma di 25 PFAS. I fattori di ponderazione della tossicità ivi utilizzati corrispondono ai valori di concentrazione totale per le PFAS di cui nell’allegato 1 capoversi 1 e 6 OSiti.
4 Commento ai singoli articoli
Per una migliore comprensione questo capitolo è suddiviso in temi e non in base alla sequenza degli articoli nell’OSiti.
4.1 Introduzione di un valore di concentrazione totale ponderato in base alla tossicità per le PFAS ai fini della valutazione dell’effetto dei siti inquinati da PFAS sulle acque sotterranee (all. 1 cpv. 1 OSiti)
Secondo le stime più recenti, il gruppo di sostanze PFAS comprende oltre 10 000 composti diversi. Molti di essi non sono attualmente analizzabili e al momento non è ancora disponibile un metodo standardizzato per la definizione della concentrazione totale delle PFAS. La definizione di valori di concentrazione basati su