Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/90: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2027 · 14 pagine
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Obbligo di verifica n. 3 LSgrl: semplificazione dell’esecuzione con mezzi elettronici
L’esecuzione delle disposizioni sullo spazio riservato alle acque compete ai Cantoni. Di conseguenza, spetta a loro digitalizzare l’esecuzione per quanto possibile. Secondo le attuali conoscenze dell’UFAM, la notifica delle superfici agricole utili nello spazio riservato alle acque avviene già in modo digitale.
Obbligo di verifica n. 4 LSgrl: abrogazione di normative nello stesso ambito tematico
Non è possibile abrogare alcuna normativa nello stesso ambito tematico, poiché le funzioni dello spazio riservato alle acque definite nell’articolo 36a LPAc non potrebbero essere soddisfatte.
Stima dei costi della regolamentazione secondo l’articolo 5 LSgrI
Come descritto sopra, il progetto di legge crea un nuovo obbligo di notifica per quegli utilizzatori che sono soggetti all’OPD (la maggior parte delle aziende agricole) e che finora non avevano notificato le loro superfici nello spazio riservato alle acque come SPB. Mentre per l’utilizzazione delle superfici interessate non cambia pressoché nulla in seguito alla (nuova) notifica come SPB (le superfici, secondo il diritto vigente, devono già essere gestite in modo estensivo e in conformità con le esigenze delle SPB), nello spazio riservato alle acque un numero maggiore di superfici verrebbe notificato come SPB. Non è possibile quantificare l’entità della variazione del volume dei contributi, perché questi ultimi variano a seconda del tipo di SPB e dipendono anche da altri fattori specifici del luogo e dell’azienda.
Il nuovo obbligo di notifica comporta un onere supplementare molto ridotto e una tantum. I relativi costi normativi per gli utilizzatori interessati non possono essere quantificati al momento, in quanto non si dispone di informazioni sul numero di aziende che non hanno notificato come SPB le superfici corrispondenti nello spazio riservato alle acque, nonché sul numero di superfici interessate. Tuttavia, secondo le attuali conoscenze dell’UFAM, sono pochi i Cantoni in cui non esiste già un obbligo di notifica come SPB. Per ogni utilizzatore e per ogni superficie si prevede un onere aggiuntivo una tantum di meno di dieci minuti al momento della prima notifica come SPB, il che corrisponde a costi aggiuntivi di circa 10 franchi.
Inoltre, la regolamentazione della fascia di rispetto estesa riduce gli adempimenti normativi per gli utilizzatori dello spazio riservato alle acque, a condizione che siano soddisfatte determinate condizioni. Questa possibilità di un’utilizzazione intensiva delle superfici interessate comporta una riduzione sostanziale degli adempimenti per gli utilizzatori. I costi di regolamentazione diminuiscono.
5.4 Ripercussioni sull’ambiente
Affinché le acque possano fungere da biotopi per una fauna e una flora diversificate e fare da elemento di interconnessione nel paesaggio, hanno bisogno di uno spazio riservato conforme e utilizzato in modo estensivo. Il progetto migliora l’esecuzione della LPAc, definendo correttamente gli spazi riservati alle acque per i corsi d’acqua e garantendo spazio per eventuali rivitalizzazioni. Ciò è importante, perché senza ulteriori