Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/108: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure e dell'ordinanza del DFGP sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure · 29 pagine
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Per l’AJB-ZH è poco chiaro se le prestazioni scolastiche a favore di giovani ritirati dalla scuola vengano presi in considerazione o meno per il sovvenzionamento.
Secondo CURAVIVA occorre garantire che anche per le scuole speciali interne degli istituti non più sovvenzionati dall’UFG possa applicarsi almeno il periodo di transizione di tre anni previsto dalla NPC, mentre i Cantoni devono accordare le prestazioni dell’AI erogate sinora.
Art. 2 Prova della necessità
1La prova della necessità (art. 3 cpv. 1 lett. a della legge) contiene le indicazioni su:
a. l’evoluzione della necessità di posti nonché il grado di occupazione dei singoli istituti durante gli ultimi cinque anni;
b. l’offerta attuale di posti;
c. lo scambio intercantonale di collocamenti;
d. l’evoluzione futura della necessità di posti.
2Per valutare la necessità l’UFG consulta le statistiche dell’Ufficio federale di statistica (UST), segnatamente le statistiche riguardanti la giustizia penale.
3I Cantoni forniscono all’UST i dati necessari per l’allestimento delle pertinenti statistiche.
Il Canton BE auspica una pianificazione a lungo termine e non soltanto una pianificazione che tenta di giustificare i cambiamenti nell’ambito del numero dei posti. Suggerisce di offrire agli istituti i mezzi e di indicare le vie affinché quest’ultimi possano reagire in modo flessibile a repentine riduzioni o aumenti delle necessità di posti. Secondo detto Cantone una pianificazione troppo rigida rischia di essere poco flessibile e di cagionare a lungo termine un aumento dei costi.
Il Canton FR chiede nella procedura di consultazione della NPC se nel caso dello scambio intercantonale di collocamenti si tratta dello scambio cantonale o di quello previsto dal concordato.
Il Canton NE, il SPJ-VD e l’AVOP-VD suggeriscono di non tenere soltanto conto dei dati delle statistiche riguardanti la giustizia penale bensì anche di quelli riguardanti collocamenti di diritto civile. Per quanto concerne la scelta delle ubicazioni, secondo il SPJ-VD occorrerebbe che, oltre alle valutazioni statistiche, entrassero in linea di conto anche fattori come la vicinanza e la distanza rispetto all’ambiente di provenienza incluse le possibilità del lavoro in seno alla famiglia.
CURAVIVA dubita che i Cantoni possano dar seguito per tempo alle esigenze poste da questa pianificazione.
La JHL chiede che la Confederazione metta a disposizione degli strumenti adeguati per valutare l’evoluzione futura della necessità di posti.
La LIwJ chiede che la diversificazione delle offerte sia garantita da una pianificazione a livello nazionale e dalle condizioni di riconoscimento. Nel modello di calcolo occorre tenere meglio conto della diversificazione.
La VSR-BE propone di procedere alle pianificazioni in modo centralizzato e di prendere in considerazione anche altri fattori (cambiamenti politici, ripercussioni del nuovo diritto penale minorile, ecc.).
Il BWH-BS suggerisce che la Confederazione chieda al Cantone di mettere a disposizione degli istituti i dati della pianificazione.
Art. 3 Formazioni riconosciute Sono riconosciute le formazioni seguenti: a. una formazione parallela all’impiego iniziata o conclusa nell’ambito del lavoro sociale (educazione specializzata, assistenza sociale, animazione socioculturale) in una scuola specializzata superiore o in una scuola universitaria professionale;