Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/108: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure e dell'ordinanza del DFGP sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure · 29 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 22Fedlex · Rapporto sui risultati
I Cantoni BL e BS respingono siffatto modello di calcolo e chiedono un sussidio forfetario per singolo posto per ogni offerta di prestazione definita con una graduazione secondo l’occupazione effettiva. In questo caso l’organizzazione istituzionale sarebbe compito del Cantone. Il Cantone dovrebbe periodicamente comprovare il rispetto delle esigenze federali. La Confederazione si limiterebbe a verificare per campioni l’attuazione concreta all’interno degli istituti. Soltanto così sarebbe possibile eliminare i doppioni. Secondo i Cantoni BL e BS, il JDK-LU e SJ-NE il modello proposto cementa le strutture esistenti, è poco flessibile e non permette di reagire a evoluzioni di carattere dinamico. Sono in particolare gli istituti speciali che perdono una parte elevata di sussidi, mentre gli istituti tradizionali rientrano perfettamente nello schema predefinito. In questo modo non si fa altro che impedire una maggiore apertura e diversificazione delle offerte dimenticando però che dette offerte potrebbero all’occorrenza essere più economiche ed efficaci.
La BeoB-BE si rammarica che il progetto dell’OPPM non soddisfi più le esigenze particolari di giovani inadatti a essere inseriti in un gruppo.
Per il SA-OW è poco chiaro se il 450% per gruppo sia sufficiente.
L’OJ-GE critica gli effettivi perché si tratta di effettivi minimi.
I seguenti partecipanti all’indagine conoscitiva sono del parere che l’effettivo di personale proposto per gruppo del 450% non sia sufficiente. Se fornito, tra parentesi è indicato
l’effettivo di personale auspicato. Siffatti calcoli si fondano sull’esigenza della doppia presenza del personale che esplica attività pedagogica nei momenti particolarmente rilevanti dal punto di vista educativo, quella degli orari d’apertura validi sull’arco di tutto l’anno, quella delle responsabilità educative ecc.: AJV-ZH, AGOER (600%), AVOP-VD (550-600%),
CURAVIVA (500%), Integras (550%), JHL (550%), BWH-BS (500-550%; inoltre i gruppi esterni agli istituti vanno equiparati agli istituti di piccole dimensioni), HG-GE (550%), JDK-LU, THS-LU (550-900% in funzione della dimensione del gruppo e di grado di difficoltà della clientela), JF-OW (550%), FJF-VD (600%), zkj-ZH.
Il Canton VS è del parere che all’effettivo del personale è stato attribuito un valore troppo elevato e che in particolare l’esigenza minima del 400% per gruppo sia troppo elevato. Secondo questo Cantone tale circostanza va riesaminata. Alla stessa stregua per SJ-NE è incomprensibile per quale motivo un gruppo, che dispone di meno del 400%, non venga riconosciuto come un’offerta sussidiabile. Chiede che gli istituti di grandi dimensioni possano anche disporre di un effettivo di personale inferiore in ragione delle possibili sinergie. Per la CP-VS il calcolo dell’effettivo del personale è troppo limitato. La CP-VS non dispone
dell’effettivo minimo richiesto e dovrebbe aumentarlo, ma nel contempo perderebbe i sussidi a ragione del nuovo tipo di calcolo delle quote. In ogni caso sia il Cantone sia l’istituto sono perdenti per quanto concerne l’aspetto finanziario.
CURAVIVA, HEBL, l’HG-GE e il JDK-LU criticano che la percentuale riguardante le persone responsabili della direzione degli istituti, i quali comunque devono disporre di una formazione completa riconosciuta, non venga sufficientemente considerata nell’effettivo di base di ogni gruppo. L’HG-GE parte dal presupposto che per ogni gruppo occorra includere nel calcolo almeno un 50% per la direzione.
Altri partecipanti all’indagine conoscitiva elencati qui di seguito censurano il fatto che nel modello di calcolo non si tiene debitamente conto mediante un’apposita percentuale degli specialisti dell’ambito terapeutico e della supervisione. Per tali partecipanti all’indagine sono indispensabili prestazioni terapeutiche nell’ambito stazionario. In tal modo da un canto è possibile fornire un importante contributo all’accertamento e dall’altro ridurre le conseguenze tardive. La supervisione è inoltre una misura indispensabile per garantire la qualità:
- Canton BL (per il MZA-BL l’esclusione dell’offerta terapeutica dal sovvenzionamento
significa un ammanco di 400°000 franchi all’anno);