Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/108: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure e dell'ordinanza del DFGP sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure · 29 pagine

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federazione concorderebbe con il Cantone il numero dei posti e verserebbe poi su questa base i sussidi forfetari.

Il Canton BE condivide l’introduzione di sussidi forfetari nel quadro degli accordi di prestazione e reputa tale soluzione attuale e più efficiente (riduzione dei doppioni e sensibile calo degli oneri amministrativi). Inoltre tale soluzione permette al Cantone una più agevole pianificazione del preventivo. Il Canton BE auspica tuttavia che l’UFG eserciti cautela quando si tratta di emanare singole disposizioni particolareggiate ed esigenze.

Con l’introduzione del nuovo modello il Canton FR constata un disimpegno finanziario da parte della Confederazione e biasima l’esistenza di lacune grossolane alle quali occorre porre rimedio.

Il Canton GE rinvia alle prese di posizione dei servizi responsabili.

In linea di principio il Canton NE appoggia il nuovo modello di sovvenzionamento. Accoglie inoltre favorevolmente le semplificazioni amministrative, prevede però un notevole ammanco di sussidi federali.

Il Canton SG si dice in linea di principio favorevole alle modifiche e al cambiamento di sistema che ne risulta.

Il Canton TG approva l’introduzione dei sussidi forfetari nel quadro degli accordi di prestazione. Vi scorge una semplificazione amministrativa pur continuando a permettere di garantire la qualità.

Il Canton TI in linea generale sostiene l’introduzione del nuovo modello dei sussidi forfetari.

Il Canton VS approva sostanzialmente l’introduzione del nuovo modello.

Il Secrétariat aux institutions de l’office de la jeunesse (OJ-GE) e l’Office penitentaire

(OP-GE) del Canton Ginevra rilevano diverse lacune nel nuovo modello, ma non si pronunciano espressamente in merito al cambiamento di sistema.

Il Departement Sicherheit und Justiz del Canton Glarona (DSI-GL) condivide il progetto e

sottolinea che non dispone di istituti riconosciuti e non prevede neppure di dotarsene.

Il Kantonale Sozialamt Graubünden (KS-GR) rinuncia a prendere posizione.

Il Service de l’action social del Canton Giura (SAS-JU) si dice favorevole al nuovo modello di finanziamento ed è del parere che quest’ultimo non avrà praticamente effetti finanziari e organizzativi per il Cantone.

La Dienststelle Soziales und Gesellschaft des Kantons Luzern (DSG-LU) approva in

linea di principio il nuovo modello.

Il Sozialamt des Kantons Obwalden (SA-OW) condivide il parere espresso della CDOS, ossia che la prevista introduzione è troppo repentina e che richieda un esame sul piano politico da parte dei Cantoni. Il SA-OW è in linea di principio favorevole al rafforzamento della posizione del Cantone, ma difficilmente sarà in grado di soddisfare in così breve tempo i requisiti, ad esempio sul piano della pianificazione.

Il Hochbauamt des Kantons Schaffhausen (HBA-SH) rinuncia a prendere posizione visto che il Cantone non dispone di istituti riconosciuti.

Il Departement des Innern des Kantons Schwyz (DI-SZ) ha chiesto una proroga del termine fino al 15 settembre 2007 per presentare le proprie osservazioni.

L’Ufficio federale del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani del Canton

Ticino (UFaG-TI) sostiene l’introduzione del modello dei sussidi forfetari nella forma proposta.

Il Service de la protection de la jeunesse (SPJ-VD) del Canton Vaud non si esprime specificatamente sull’accettazione del cambiamento di sistema.