Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/108: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure e dell'ordinanza del DFGP sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure · 29 pagine

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- Canton BE (chiede per ogni posto una percentuale di occupazione del cinque per cento

per le prestazioni terapeutiche);

- OJ-GE; CURAVIVA; HG-GE (si rammaricano che i praticanti non sono più sussidiabili);

- DSG-LU; HEBL (chiedono che per gli istituti speciali interregionali di notevole rilevanza

per l’esecuzione delle pene e delle misure, con elevate perdite per quanto concerne i sussidi, vengano previste disposizioni speciali);

- AJV-ZH; LIwJ (gli specialisti, indispensabili per la specializzazione dell’istituto e

l’allestimento delle perizie, vanno presi in considerazione nelle basi di calcolo);

- BJW-BE; BeoB-BE (si rammaricano che il nuovo sistema non istituisca incentivi che

permettano di ampliare con urgenza il lavoro terapeutico e specifico per tipo di delitto);

- VSR-BE; MZA-BL (chiedono l’introduzione di un’offerta suppletiva «Psicoterapia» con

una percentuale di occupazione del 150% per gruppo);

- THS-LU (precisa che sovente sono specialmente le giovani donne a soffrire delle forme

meno appariscenti di disturbi psichici, che vanno individuate e curate per tempo. Per questo motivo THS-LU chiede che nel calcolo del sussidio si includano gli specialisti e ciò a dipendenza delle dimensioni e dell’offerta. Tale supplemento deve corrispondere almeno alle spese delle sezioni chiuse);

- SJ-NE;

- SA-ZH (chiede l’introduzione di un 5% per posto per prestazioni terapeutiche).

I Cantoni BL e BS criticano la soppressione totale del sussidio a favore delle spese scolastiche. L’elevata qualità delle case d'educazione con scuola interna risiede proprio nella stretta collaborazione tra i settori sociopedagogici e scolastici. Gli educatori lavorano pure all’interno della scuola e il corpo insegnante s’impegna anche al di fuori degli orari delle lezioni. Sarebbe dunque adeguato un indennizzo di queste prestazioni molto importanti nel quadro di un supplemento per la struttura di giorno. La HEBL chiede in particolare un contributo per gli insegnanti con una formazione complementare nell’ambito della pedagogia curativa, visto che queste prestazioni oltrepassano il normale ambito scolastico. CURAVIVA e la LIwJ chiedono di calcolare 250% per la struttura di giorno interna, se il 50% è coperto da insegnanti. In questo contesto gli insegnanti sono indispensabili poiché forniscono un importante contributo nell’ambito della risocializzazione. Secondo la VSR-BE le lezioni scolastiche impartite all’interno dell’istituto vanno sussidiate anche per i giovani che non hanno ancora assolto l’obbligo scolastico. L’OP-GE sottolinea inoltre che proprio nell’ambito chiuso le prestazioni fornite dalla scuola sono indispensabili. Inoltre si chiede come vengano indennizzate le prestazioni complementari nell’ambito dei laboratori interni nel modello proposto.

Secondo la BFV-BS e il JDK-LU occorre procedere a una distinzione tra l’effettivo del personale che si occupa dei gruppi di fanciulli e di quello che si occupa dei gruppi di giovani,

poiché tale tipo di clientela presenta notevoli differenze.

L’AJB-ZH suggerisce di riconsiderare la situazione particolare del personale dei centri di transizione e all’occorrenza di concedere un supplemento. Inoltre propone di menzionare separatamente i livelli progressivi e l’assistenza successiva. Anche il JDK-LU avanza una richiesta in tal senso.

L’AJV-ZH chiede che vi sia la possibilità di intavolare trattative individuali con l’UFG al di fuori del modello molto rigido per le prestazioni speciali (come ad es. la privazione della libertà nel caso di minori).

La zkj-ZH postula l’introduzione di una nuova categoria: un anno nel corso del quale scegliere l’indirizzo professionale dopo la scuola dell’obbligo con un supplemento per posto pari al 60%. Questa categoria corrisponde a un fabbisogno crescente.