Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/23: Revisione parziale dell' ordinanza sulla radioprotezione, dell' ordinanza sulla formazione in radioprotezione e dell' ordinanza sulla dosimetria · 15 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione dell'ordinanza sulla radioprotezione
(Ordinanza sulla radioprotezione, ORaP)
1 Parte generale
1.1 Situazione iniziale
Nel 1994 sono entrate in vigore la legge sulla radioprotezione (LRaP) e l’ordinanza sulla radioprotezione (ORaP), cui hanno fatto seguito varie ordinanze tecniche. Globalmente, la legislazione in materia di radioprotezione si è rivelata adeguata e la loro esecuzione non ha incontrato particolari difficoltà. Ciononostante, sono emerse alcune lacune che devono essere colmate.
La normativa svizzera in materia di radioprotezione è ampiamente compatibile con le rispettive direttive europee.
- Direttiva 96/29/Euratom del Consiglio del 13 maggio 1996 che stabilisce le norme
fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti
- Direttiva 97/43/Euratom del Consiglio del 30 giugno 1997 riguardante la protezione
sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche e che abroga la Direttiva 84/466/Euratom
- Direttiva 2003/122/Euratom del Consiglio del 22 dicembre 2003 sul controllo delle
sorgenti radioattive sigillate ad alta attività e delle sorgenti orfane
Sussistono tuttavia alcuni punti divergenti, che vanno armonizzati. Queste divergenze sono imputabili al fatto che la legge e l'ordinanza sulla radioprotezione sono entrate in vigore nel 1994, prima che fossero emanate le direttive CE. Analogamente a tali direttive, anche la normativa svizzera si basa sulle raccomandazioni della Commissione internazionale di radioprotezione (ICRP), che ha messo in consultazione di recente una bozza di nuove raccomandazioni, le quali incideranno molto probabilmente sulle direttive comunitarie. Pertanto, si ritiene sensato perseguire una piena compatibilità con le disposizioni europee solo dopo l’entrata in vigore delle direttive CE rivedute (attorno al 2010). La modifica della legge sulla radioprotezione è necessaria soprattutto in vista della creazione di un fondo per il recupero e lo smaltimento sicuro di sorgenti orfane altamente radioattive.
In Svizzera, la radioprotezione e la sicurezza rivestono grande importanza e dovrà essere così anche in futuro. Le autorità di sorveglianza UFSP, DSM e INSAI sono unanimi nel ritenere necessario incrementare la vigilanza in presenza di forti intensità di dose, rinunciando però se possibile ad adottare provvedimenti amministrativi qualora tale intensità sia limitata.
Il contenimento delle spese e il piano di rinuncia a determinati compiti hanno spinto le autorità a semplificare le procedure e a deregolamentare alcuni settori, anche in considerazione della libera circolazione delle persone.
La prevista revisione riguarda tutti i livelli di sorveglianza: radioattività naturale, medicina, industria e impianti nucleari. Oltre alla ORaP, vanno rivedute anche le ordinanze dipartimentali sulla dosimetria e la formazione in radioprotezione e abrogati gli atti legislativi dipartimentali obsoleti.
La revisione non presenta aspetti spinosi dal profilo politico e non richiede risorse supplementari.