Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/37: Introduzione dei documenti d'identità biometrici; L'Approvazione e la trasposizione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'ambito del diritto in materia di documenti d'identità e di stranieri · 20 pagine
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4.1.1.2 Progetto per l’introduzione definitiva dei passaporti biometrici
Per la direzione del progetto, l’introduzione della nuova procedura di rilascio dei passaporti biometrici, la formazione degli utenti, l’informazione dei cittadini (p. es. numero gratuito, domande via e-mail, campagne nei mass media ecc.) e soprattutto per l’acquisizione e l’installazione dell’infrastruttura tecnica sono necessari sette assunzioni a tempo determinato in relazione al progetto. Per poter dirigere e seguire l’ulteriore decorso del progetto pilota nonché per stilare il rapporto secondo l’articolo 61tercapoverso 5 ODI, il responsabile del progetto pilota dev’essere impiegato sino alla conclusione del progetto stesso.
Fino al 2009 per l’acquisizione e l’installazione dell’infrastruttura IT e dei centri per la registrazione dei dati biometrici nonché per la trasformazione degli impianti di produzione sono previsti investimenti pari a 19,8 milioni di franchi. Per i servizi esterni, il personale, l’informazione dei cittadini e la formazione sono previste spese attorno ai 10 milioni di franchi. Per le misure edili nelle rappresentanze svizzere all’estero del DFAE si devono preventivare 3 milioni di franchi. L’ammontare delle spese d’investimento dipende in larga parte dal numero dei centri per la registrazione dei dati biometrici che saranno installati all’estero, dalla nuova procedura di rilascio, che deve essere ancora definita in collaborazione con i Cantoni e il DFAE e dal suo finanziamento. Anche i costi delle misure edili nelle rappresentanze svizzere all’estero dipendono dal numero dei centri di registrazione all’estero, ancora da definire. Per l’allestimento dell’infrastruttura nei Cantoni non sono previsti finanziamenti da parte della Confederazione. Gli investimenti necessari devono essere affrontati dai Cantoni, che tuttavia per coprire tali costi hanno a disposizione una parte dell’emolumento per i documenti d’identità (cfr. punto 4.1.2). Le somme summenzionate possono rivelarsi, a seconda della soluzione scelta, notevolmente minori o maggiori (cfr. anche punto 2.2).
È probabile che gran parte degli investimenti necessari per l’allestimento dell’infrastruttura potranno essere sfruttati sia per il passaporto svizzero biometrico sia per i documenti di viaggio per stranieri (in particolare gli investimento per la PKI e l’EAC). Altre possibilità di impiego devono ancora essere prese in esame, ad esempio per il rilascio di visti biometrici e di libretti biometrici per stranieri, in futuro necessari in virtù dell’Accordo di associazione a Schengen. Anche le autorità di polizia, soprattutto la polizia aeroportuale e il Cgcf, si avvarranno degli investimenti e dei lavori preliminari effettuati per la lettura e in particolare per il controllo dei passaporti biometrici. Si tratta pertanto di investimenti necessari a causa dell’introduzione dei dati biometrici nei documenti d’identità a livello mondiale e non solo di investimenti per il passaporto svizzero. Questo tuttavia non significa che i servizi summenzionati non debbano fare altri investimenti per poter leggere e controllare i documenti d’identità biometrici svizzeri e stranieri (passaporto, carta d’identità, visto). Il Cgcf preventiva pertanto spese nell’ordine di 3 milioni di franchi per l’acquisizione degli apparecchi di lettura necessari. A queste si aggiungono i costi per il collegamento degli apparecchi al PKI e alla PKD.
4.1.1.3 Spese d’esercizio e di produzione
Per l’esercizio dell’infrastruttura IT necessaria (in particolare PKI ed EAC), per le licenze, i costi di manutenzione e di supporto, gli investimenti sostitutivi e i costi di personale presso il DFGP e il DFAE menzionati al punto 4.1.1.4, sono previste spese annuali supplementari di 12,5 milioni di franchi. L’OACI gestirà una Public