Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/37: Introduzione dei documenti d'identità biometrici; L'Approvazione e la trasposizione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'ambito del diritto in materia di documenti d'identità e di stranieri · 20 pagine

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Key Directory (PKD). Nella PKD sarà deposta la parte pubblica delle chiavi usate per la firma digitale dei passaporti biometrici. I servizi che dovranno verificare i documenti d’identità potranno accedere alla PKD e scaricare la chiave pubblica. Per questo servizio l’OACI esige dagli Stati membri e quindi anche dalla Svizzera un emolumento annuale. Tale emolumento dipende dal numero annuale di passaporti rilasciati e per la Svizzera si prevedono costi di circa 60 000 franchi (USD 45 000). La tassa d’iscrizione ammonta a circa 110 000 franchi (USD 85 000).

Attualmente l’emolumento per un passaporto per adulti modello 2003 è di 120 franchi. Di questi 120 franchi la Confederazione ne ha a disposizione 45 per coprire i costi di produzione. I costi di produzione futuri non si possono al momento attuale definire con certezza. In base alle esperienze raccolte durante il progetto pilota e tenendo conto delle cifre di produzione previste, si dovrà stilare un calcolo dettagliato e fissare, in base al principio della copertura dei costi, la quota dell’emolumento destinata per la produzione del passaporto.

4.1.1.4 Ripercussioni sull’effettivo del personale

L’Ufficio federale di polizia, responsabile in materia, dispone di una percentuale di occupazione pari al 380 percento per svolgere i compiti affidatigli nel settore dei documenti d’identità. Dal 2003 inoltre, per adempiere l’incarico viene assunto personale a tempo determinato. Per assicurare che non si interrompa nel tempo la continuità delle competenze specifiche nel settore dei documenti d’identità presso la Confederazione e per poter compensare i casi di carenza di personale (infortuni, malattie, dimissioni), sono necessari 3 nuovi posti a tempo pieno. A causa della nuova tecnologia impiegata per l’introduzione dei passaporti biometrici (biometria, microchip nel passaporto, PKI, EAC ecc.), è inoltre necessario che l’Ufficio federale di polizia disponga di uno specialista del settore. Si tratta di seguire e contribuire a determinare il rapido sviluppo internazionale nel settore della biometria nei documenti d’identità e poter rispondere alle domande e ai problemi dei cittadini e dei servizi coinvolti (Cantoni, polizia, Cgcf ecc.). Contando anche lo specialista nel settore della biometria, in vista dell’introduzione definitiva dei passaporti biometrici in seno alla Confederazione devono essere creati quattro nuovi posti.

L’introduzione definitiva del passaporto biometrico comporta un lavoro supplementare per le rappresentanze svizzere all’estero. Per il futuro trattamento delle richieste di passaporti biometrici si prevede un maggiore dispendio di tempo. A questo si aggiunge che presso le rappresentanze all’estero i cittadini possono verificare il buon funzionamento e il contenuto del passaporto. Per adempiere questi compiti il DFAE prevede 30 nuovi posti a tempo pieno nelle rappresentanze svizzere all’estero.

Per il supporto tecnico e la consulenza delle rappresentanze all’estero il DFAE ha bisogno di due nuovi posti a tempo pieno.

4.1.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

In base al principio della copertura dei costi, per i Cantoni l’introduzione dei passaporti biometrici non comporta spese indirette. I Cantoni devono assumersi i costi per l’acquisizione, la manutenzione e la sostituzione dell’infrastruttura necessaria per il rilascio dei passaporti biometrici. Inoltre dovranno mettere a