Avamprogetto2
Consultazione 2006/5: Ordinanza concernente la formazione e il perfezionamento delle persone impiegate nel Servizio veterinario pubblico. Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie · 18 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 16Fedlex · Progetto
Ordinanza sulle epizoozie
1bis In deroga al capoverso 1 lettera c, i prodotti enumerati all'articolo 18 capoverso 2 possono essere utilizzati, senza essere stati sterilizzati a pressione, per produrre alimenti per animali la cui carne non è ammessa come derrata alimentare a condizione altresì che:
a. non siano trasportati sfusi;
b. siano trasportati immediatamente da un impianto che trasforma sottoprodotti di origine animale della categoria 3 a impianti di produzione degli alimenti per animali; e
c. soddisfino le norme microbiologiche dell'allegato 4 numero 39.
Allegato 1, numero 31 lett. d
d. numero dei marchi auricolari (eventualmente per le pelli e le pellicce degli animali ad unghia fessa);
Allegato 3, numero 31
Fatta eccezione per pelli, pelami, pellicce, corna, setole, piume o peli della categoria 3 e per i prodotti del metabolismo, i sottoprodotti di origine animale possono essere trasformati soltanto in impianti di compostaggio chiusi e negli impianti di produzione di biogas.
Allegato 4, titolo e numero 39 (nuovo)
Allegato 4 (Art. 12-15, 20 e 21 cpv. 1 e 1bis)
39 Prodotti di cui all'articolo 18 capoverso 2 destinati ad essere utilizzati come alimenti per animali
Questi prodotti devono essere fabbricati mediante un metodo che garantisca il rispetto delle seguenti norme microbiologiche:
a. Clostridium perfringens: assenza in 1 g (campioni di materiale prelevati direttamente dopo il trattamento termico);
b. Salmonella spp.: assenza in 25 g: n=5, c=0, m=0, M=0 (campioni di materiale prelevati durante o al termine dell'immagazzinamento presso l'azienda di trasformazione);
c. Enterobacteriaceae: n=5, c=2, m=0, M=300 in 1 g (campioni di materiale prelevati durante o al termine dell'immagazzinamento presso l'azienda di trasformazione);
n = numero di campioni da sottoporre a prova;
m = valore di soglia per quanto riguarda il numero di batteri; il risultato è considerato soddisfacente se tutti i campioni hanno un numero di batteri uguale o inferiore a m;