Avamprogetto2
Consultazione 2006/5: Ordinanza concernente la formazione e il perfezionamento delle persone impiegate nel Servizio veterinario pubblico. Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie · 18 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 6Fedlex · Progetto
Ordinanza sulle epizoozie
Art. 75 cpv. 3 lett. c, d, ebis, eter, k e kbis
3 Il valore di stima non deve superare le seguenti aliquote:
Franchi
c. pecore 1600.-
d. capre 1200.-
ebis. selvaggina dell'ordine degli artiodattili tenuta in parchi 1500.-
eter. camelidi del nuovo mondo 8000.-
k. pesci da consumo 5.- al kg kbis. pesci da ripopolamento 20.- al kg
Art. 84 cpv. 1
1 Il veterinario cantonale registra senza indugio nella banca dati CODAVET di cui all'articolo 65a i dati riguardanti gli animali sospetti di contaminazione e i casi in cui il sospetto è stato confermato dagli accertamenti del veterinario ufficiale. L'Ufficio federale può emanare direttive sulla forma, il contenuto e le scadenze da rispettare nell'invio delle notifiche.
Art. 91 cpv. 1
1 L'accesso alle stalle in cui sono custoditi animali delle specie ricettive è consentito solo agli organi della polizia epizootica e ai veterinari per le attività terapeutiche, come pure al personale incaricato della custodia. È in particolare vietato l'accesso a persone estranee per effettuare l'inseminazione artificiale, la cura degli unghioni e il commercio di bestiame.
Titolo prima dell'art. 122a
Sezione 7: malattie virali dei volatili
A. Peste aviare (influenza aviaria)
Art. 122a In generale
La peste aviare è un'infezione dei volatili causata da virus influenzali di tipo A. Sono considerati ricettivi tutti gli uccelli, in particolare i volatili da cortile degli ordini dei gallinacei (Galliformes), dei palmipedi (Anseriformes) e dei ratiti (Struthioniformes).
2 E' considerata ad alta patogenicità se è causata da:
a. virus influenzali A di sottotipo H5 o H7 con una sequenza genomica che codifica gli aminoacidi basici multipli nel sito di clivaggio della molecola di emoagglutinina;
b. altri virus influenzali A con un indice di patogenicità intravenosa superiore a 1,2 nei pulcini di sei settimane.