Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/92: Seconda fase della riforma delle ferrovie 2 · 31 pagine

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N. registrazione/dossier: /2010-06-15/337

Il progetto posto in consultazione prevede la creazione di un istituto di diritto pubblico al fine di assicurare un’assegnazione dei tracciati priva di discriminazioni. Questo istituto dovrà sostituire in particolare «La Traccia Svizzera SA», l’organo attualmente incaricato di

assegnare i tracciati e costituito da alcune ferrovie. Al nuovo istituto verrebbero affidate anche altre competenze. Il suo finanziamento verrebbe assicurato attraverso una tassa,

versata dai gestori dell’infrastruttura.

Viene giudicata favorevolmente una soluzione giuridicamente indipendente e che assicuri l'assenza di discriminazioni. La maggioranza è favorevole alla soluzione proposta, che prevede la creazione di un istituto di diritto pubblico, poiché in tal modo l’assegnazione dei tracciati verrebbe assicurata da un organismo che non fornisce direttamente servizi di trasporto ferroviario e non presenta pertanto conflitti d’interesse che potrebbero

pregiudicarne l’indipendenza.

NW, SZ, JU, VD, Unione petrolifera e LITRA suggeriscono di affidare il compito di assegnare i tracciati all’UFT per poter rinunciare così alla creazione di un’ulteriore struttura

organizzativa. La grande maggioranza dei partecipanti reputa che nel caso di un istituto dominato dalla Confederazione le FFS potrebbero risultare avvantaggiate e chiede che i Cantoni possano esercitare la loro influenza attraverso l'ingresso nel Consiglio

d’amministrazione. UTP, BLS e FFS chiedono a loro volta che i gestori dell'infrastruttura siano rappresentati in seno al Consiglio d’amministrazione.

Una maggioranza di coloro che respingono la soluzione proposta, ma anche una parte dei favorevoli, la considerano una mera soluzione transitoria fino alla completa separazione dell’infrastruttura dai trasporti, rispettivamente fino alla completa autonomia giuridica

dell’infrastruttura ferroviaria. HUPAC, VAP, Cargo, TCS, Migros, Car Tourisme, IG Wirtschaft und Verkehr e Pro Cargo Rail si dichiarano a favore di una chiara separazione del settore dell’infrastruttura da quello dei trasporti.

Molti Cantoni sottolineano che la soluzione non deve generare costi aggiuntivi per i Cantoni. La CTP nonché i Cantoni di GR, SH, BL, AI e OW esigono che le tasse per il finanziamento dell’istituto preposto all’assegnazione dei tracciati non aumentino il prezzo dei tracciati.