Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/92: Seconda fase della riforma delle ferrovie 2 · 31 pagine

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N. registrazione/dossier: /2010-06-15/337

contrario, USAM, HUPAC, CTS, SVI, ASTAG, FER, IG Wirtschaft und Verkehr, COMCO e strasse schweiz sono propensi all’istituzione di un organismo privato.

2.2.3 Varie

Secondo numerosi cantoni e la CTP, gli eventuali costi supplementari che potrebbero essere cagionati dalle norme in materia di interoperabilità devono essere interamente sostenuti dalla Confederazione. Essi si aspettano inoltre che il recepimento delle norme renda possibile l'adesione all’Agenzia ferroviaria europea.

L’Iniziativa delle Alpi propone che la Svizzera si impegni a favore della creazione di un fondo internazionale per l’interoperabilità. I paesi con un minor fabbisogno di interventi per la creazione di una rete ferroviaria interoperabile dovranno sostenere, per mezzo del fondo, i paesi che presentano invece un maggior fabbisogno di interventi. Il fondo potrebbe essere alimentato anche da una borsa per il transito alpino.

Integration Handicap esprime la richiesta che la normativa esecutiva svizzera relative alla legge sui disabili (RS 151.3) debba mantenere la propria validità nella misura in cui contiene disposizioni di più vasta portata rispetto alle specifiche tecniche europee in materia di

interoperabilità per quanto riguarda le persone dalla mobilità limitata2.

Il VAP invita a chiarire la domanda di come verrebbe attuata una (eventuale) certificazione prescritta dalla normativa UE per le officine di manutenzione in Svizzera.

2 Decisione della Commissione del 21 dicembre 2007 relativa ad una specifica tecnica di interoperabilità concernente le «persone a mobilità ridotta» nel sistema ferroviario transeuropeo convenzionale e ad alta velocità, L64 del 7.3.2008, p. 72.