Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/39: Legge federale sulla revisione parziale del Codice civile, del Codice delle obbligazioni e del Codice di procedura civile (averi non rivendicati) · 21 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 1Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto sull’avamprogetto di legge federale sulla

revisione parziale del Codice civile, del Codice delle

obbligazioni e del Codice di procedura civile (averi non

rivendicati)

Agosto 2009

1 Situazione iniziale

1.1 Genesi Negli anni Novanta, dopo la caduta della cortina di ferro, e dopo l’ennesima accusa lanciata nei confronti della Svizzera e della piazza finanziaria elvetica di essersi arricchite con i fondi in giacenza delle vittime del nazismo1, le banche svizzere profusero sforzi ingenti per analizzare i fatti e ovviare agli eventuali errori commessi.

Nel 1996 fu istituito un comitato sotto la direzione di Paul Volcker, incaricato di identificare i conti delle vittime del nazionalsocialismo e di valutarne il trattamento da parte delle banche svizzere2. Nel 1997 furono pubblicati vari elenchi di conti non rivendicati e fu istituito il Claims Resolution Tribunal for Dormant Accounts in Switzerland (CRT) incaricato di disbrigare le pretese avanzate. Nel 1999 CS e UBS SA approvarono una transazione negli Stati Uniti pari a oltre 1,25 miliardi di dollari, 800 dei quali furono destinati al soddisfacimento di pretese derivanti da averi non rivendicati (anche detti «fondi in giacenza»).

Nel contempo il Parlamento invitò il Consiglio federale a ripensare il regime legale svizzero in materia di averi non rivendicati e a sottoporgli le modifiche necessarie3. Nel 2000 il Consiglio federale, in adempimento di questo mandato, pose in

1Più dettagliatamente in Barbara Bonhage/Hanspeter Lussy/Marc Perrenoud,

Nachrichtenlose Vermögen bei Schweizer Banken - Depots, Konten und Safes von Opfern des nationalsozialistischen Regimes und Restitutionsprobleme in der Nachkriegszeit, edito dalla Commissione indipendente di esperti «Svizzera – Seconda Guerra mondiale», vol. 15, Zurigo 2001.

2Cfr. Independant Committee of Eminent Persons (ICEP), Report on Dormant Accounts of

Victims of Nazi Persecution in Swiss Banks/Bericht über nachrichtenlose Konten von Opfern des Nationalsozialismus bei Schweizer Banken, Berna 1999.

3Postulato Nabholz del 27 novembre 1996 (96.3574) «Sostanza dei cui intestatari non si

hanno più notizie»; mozione Plattner (96.3610) «Averi non rivendicati»; mozione Rechtsteiner Paul (96.3606) «Sostanza dei cui intestatari non si hanno più notizie; obbligo di notifica»; mozione Gruppo radicale liberale (96.3611) «Averi non rivendicati. Creazione di un fondo»; mozione Rechtsteiner (97.3306) «Esperienze con averi risalenti al tempo della seconda Guerra mondiale. Conseguenze legali»; mozione Baumann J. Alexander (97.3369) «Fondi in giacenza nelle banche svizzere. Creazione di una procedura civile di diritto federale»; mozione Grobet (97.3401) «Averi non rivendicati. Il Consiglio federale deve agire». Attualmente sono pendenti la mozione Rechtsteiner (97.3306) e la mozione Grobet (97.3401). Gli interventi restanti sono stati stralciati dal ruolo in vista della nuova legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento (FF 2003 5959).