Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/48: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare concernente l'assistenza organizzata al suicidio · 26 pagine
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sei27 la mancanza di trasparenza. Inoltre due partecipanti (AMCAS, MEP)28 si chiedono se l'offerta di servizi di assistenza al suicidio non ne incentivi anche la domanda. Sette partecipanti29 sostengono la necessità di prestare maggiore attenzione alle disposizioni impartite dai pazienti, in particolare per evitare che venga loro imposto il prolungamento forzato della vita. Inoltre due partecipanti (SG, JZL) ritengono problematiche determinate pratiche di assistenza al suicidio. Infine, altri due interpellati (ASI, SKF) sono dell'avviso che sia urgente avviare un dibattito sociale sul ruolo che le persone anziane, malate e dipendenti da terzi rivestono in seno alla nostra cultura promuovendone nel contempo il rispetto.
3.1.5. Diritto di autodeterminazione
Un considerevole numero di partecipanti30 sostiene esplicitamente che il diritto di autodeterminazione rappresenta un vero e proprio pilastro della nostra società e include, secondo loro, anche la possibilità di darsi una morte dignitosa con l'aiuto di terzi. Inoltre taluni interpellati31 evidenziano che anche il Tribunale federale ha espressamente riconosciuto il diritto al suicidio inteso come diritto fondamentale dell'uomo. Altri partecipanti alla procedura32 considerano invece ingiusto sia il suicidio sia l'aiuto al suicidio.
3.2. Analisi delle varianti
3.2.1. Parere delle organizzazioni di aiuto al suicidio sulle due varianti
Innanzitutto occorre rilevare che entrambe le varianti proposte dal Consiglio federale sono state decisamente respinte dalle quattro organizzazioni di aiuto al suicidio33 interessate. Dal loro punto di vista ambedue le varianti rappresentano un'ingerenza nel diritto di autodeterminazione dei cittadini e un tentativo di metterli sotto tutela. In particolare la condizione della «prognosi di morte imminente» prevista dalla variante 1 è aspramente criticata da EXIT-ADMD, EXIT-DS e EX International in quanto implica il trattamento discriminatorio di diverse categorie di persone. Secondo EX International, il carattere generico di queste disposizioni comporta il rischio di essere esposti a successive azioni legali. EX International chiede quindi che il requisito della «prognosi di morte imminente» sia cancellato. Al medico deve soltanto essere richiesto di valutare, in base ai suoi principi etici, se dal punto di vista medico il prolungarsi delle sofferenze del paziente sia sostenibile oppure no. Inoltre la variante è considerata una soluzione burocratica34, che non rispecchia la realtà (EX International, EXIT-DS). EXIT-ADMD è inoltre del parere che viola l'articolo 16 CC in quanto è il paziente a dover convincere il medico della propria capacità di discernimento. EXIT-DS ritiene che la tempistica stabilita dalla norma comporti un inaccettabile prolungamento delle sofferenze dei pazienti e chiede inoltre che la legge sugli stupefacenti preveda che i medici siano tenuti e autorizzati a prescrivere il NaP come unica sostanza letale ammessa.35 Il divieto per le organizzazioni di aiuto al suicidio di perseguire scopo di lucro, peraltro ad oggi già attuato, è accolto con particolare favore da EXIT-DS. EX International ritiene invece poco realistica l'introduzione del divieto di accettare donazioni che non siano state effettuate almeno un anno prima dell'attuazione della procedura di aiuto al suicidio. Va infine rilevato che l'associazione EXIT-DS si dice disposta ad acconsentire all'introduzione di una legge in materia di vigilanza qualora fosse auspicata una regolamentazione più severa.
27 PLR, Pro Senectute, SSG, SKF, SSDP, ASS. Quale misura per la trasparenza, viene proposta l'introduzione dell'obbligo per le organizzazioni di aiuto al suicidio di tenere registri contabili.
28 Per contro si afferma che l'esistenza stessa di tali organizzazioni comprova il fatto che ce n'è l'esigenza (AR, ASLP).
29 UDF, UDF-ZH, AGEAS, JEM, KF, Pro Familia, SKW.
30 LU, GL, BL, GR, TG, SO, GE, PPD, PES, PLR, Giovani liberali radicali, PCS, PLR-ZH, EXIT-DS, AEPL, CKKS, FSP, GPAN-BS, SSG, SSEB, MS, UCS, UNI3-GE.
31 GE, SGEMKO, UNI-GE.
32 UDF, UDF-ZH, CFT, NRB, FFS, VFG, HGS, HLI-CH, FSCI.
33 EXIT-ADMD, EXIT-DS, EX International, Dignitas.
34 Sono due periti e non il paziente stesso a dover decidere in merito all'eventualità di una procedura di aiuto al suicidio.
35 Dignitas ritiene invece che anche l'elio sia una sostanza letale adatta.