Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/145: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC), efficienza energetica degli edifici e contributi globali · 28 pagine

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2.6.3 Revisione dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc): protezione dei corsi d’acqua seminaturali

La grande maggioranza delle prese di posizione pervenute dal settore elettrico respinge la revisione sostenendo che mancano le relative basi giuridiche e, che la vigente legislazione in materia di protezione dei corsi d’acqua allo stato seminaturale è sufficiente. Si teme inoltre la perdita di posti di lavoro nelle regioni periferiche e il mancato raggiungimento dell’obiettivo di ampliamento secondo la legge sull’energia relativo all’aumento della produzione di energia elettrica.

.Swisspower e Repower approvano la revisione pur auspicando una ponderazione esplicita della protezione e degli aspetti legato all’utilizzo. Le Aziende industriali di Basilea ritengono che la formulazione proposta sia troppo aperta e che occorra definire singoli termini. Il Groupe e sostiene la revisione.

Anche l’AES respinge la revisione in quanto, a suo parere, le basi giuridiche volte a proteggere i corsi d’acqua allo stato seminaturale sono sufficienti.

2.7 Associazioni di categoria delle energie rinnovabili e

dell’efficienza energetica

2.7.1 Revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per

l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC), gare pubbliche e contributi glo-

bali

Le associazioni di categoria delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica accolgono in modo fondamentalmente positivo le modifiche proposte.

Per quanto riguarda le raccomandazioni relative all’idoneità dell’ubicazione, le prese di posizione sono discordanti: alcuni partecipanti chiedono la rinuncia all’emanazione di raccomandazioni, altri postulano invece un maggiore diritto di partecipazione e la garanzia che venga effettivamente operata una ponderazione completa di tutti gli interessi in gioco. La Società Svizzera per l’Energia Solare (SSES) è invece favorevole a un inasprimento delle raccomandazioni.

Riscuote invece scarsa accettazione la precisazione secondo cui la durata della remunerazione per i progetti in lista d’attesa, ma già realizzati, abbia inizio al momento della messa in esercizio. Le associazioni di categoria delle energie rinnovabili esigono che in questi casi la remunerazione non porti a una durata abbreviata della stessa, ma venga corrisposta per l’intero ciclo di vita dell’impianto.

L’Agenzia per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica (AEE) e la cooperativa per l’energia ADEV propongono, con riferimento al prezzo di mercato rilevante, un supplemento pari alle spese di rete medie. Esse fanno presente che i gestori di rete riceverebbero una remunerazione troppo elevata dalla RIC. Appellandosi al principio di trasparenza, singoli partecipanti chiedono una completa trasparenza delle informazioni relative agli impianti RIC.

Swissolar esige che i gestori di rete si facciano carico dei costi di misurazione.

Un’organizzazione (VUE) chiede esplicitamente l’introduzione dello splitting, e questo già nella revisione attualmente in corso. La stessa associazione chiede inoltre che i clienti che ricorrano a corrente ecologica vengano esonerati dal supplemento.

Tutte le associazioni di categoria delle energie rinnovabili accolgono positivamente diverse precisazioni e possibilità di adeguamento alla prassi tecnico-economica. Anche la maggiore trasparenza nell’etichettatura dell’elettricità e nelle garanzie d’origine è considerata in modo decisamente positivo.