Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/145: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC), efficienza energetica degli edifici e contributi globali · 28 pagine
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2.2 Cantoni (compresi le conferenze e i servizi cantonali specia-
lizzati)
Sia la Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (CDCE) che la Conferenza dei governi dei Cantoni alpini (CGCA) si sono pronunciate in modo tendenzialmente negativo nell’ambito dell’indagine conoscitiva relativa agli avamprogetti d’ordinanza.
Nel complesso sono pervenute le prese di posizione di 17 Cantoni. All’indagine conoscitiva hanno inoltre preso parte 11 servizi cantonali specializzati. Vista la vicinanza tematica di queste prese di posizione, qui di seguito esse saranno trattate congiuntamente. I Cantoni di BE e SZ si sono pronunciati esclusivamente in merito all’OPAc.
2.2.1 Revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per
l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC), gare pubbliche e contributi glo-
bali
I Cantoni che hanno preso parte all’indagine conoscitiva si sono pronunciati in modo perlopiù negativo in merito a molte delle modifiche proposte per la prassi. Tre servizi cantonali (GE, LU e ZG) approvano invece le modifiche nella loro totalità. I Cantoni di BL e TI sono favorevoli, ma con alcune riserve.
Vengono respinte da una maggioranza di Cantoni in particolare le raccomandazioni concernenti
bis
l’idoneità dell’ubicazione (art. 3a ). I Cantoni temono infatti che in caso di controversia le raccomandazioni possano assumere carattere di legge, violando così la sovranità cantonale nelle pro-
bis cedure di autorizzazione. Anche la CDCE e la CGCA esigono l’abrogazione dell’art. 3a . Due servizi cantonali specializzati si dichiarano favorevoli alle raccomandazioni; uno di essi vorrebbe tuttavia che queste venissero emanate solo sottoforma di elenco di criteri.
Singoli cantoni (AG, JU, NW nonché i servizi cantonali di OW e TG) chiedono che la revisione dell’OEn venga attuata solo dopo che sarà stata conclusa la valutazione relativa alla RIC attualmente in corso e i relativi esiti saranno stati considerati all’interno della LEne. Essi aderiscono così a una presa di posizione della CDCE e della CGCA.
La direzione delle costruzioni del Cantone di ZG si dichiara apertamente favorevole allo splitting.
Tutti i Cantoni esigono di essere informati in modo esaustivo in merito a tutti gli impianti RIC.
Per quanto riguarda le gare pubbliche, CDCE, CGCA nonché diversi Cantoni esigono condizioni più concrete e analisi più dettagliate. La CDCE e la CGCA accennano al fatto che le condizioni per le gare pubbliche non devono sovrapporsi agli oggetti della promozione dei Cantoni per i contributi globali ed esigono pertanto una rielaborazione della revisione per quanto concerne questi aspetti.
2.2.2 Revisione dell’ordinanza del DATEC sulla prova del metodo di produzione e dell’origine dell’elettricità
La CDCE, la CGCA e tutti i Cantoni sono sostanzialmente d’accordo con le modifiche; essi auspicano una maggiore trasparenza e accennano in modo puntuale a eventuali conseguenze sul piano dei costi nel rilevamento delle garanzie d’origine.
2.2.3 Revisione dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc): protezione dei corsi d’acqua seminaturali
La maggioranza dei Cantoni (governi, dipartimenti) che hanno preso posizione, la CDCE e la CGCM respingono la revisione. Ritengono in particolare insufficienti le basi giuridiche della revisione e inaccettabile l’ingerenza nelle competenze cantonali.
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