Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/145: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC), efficienza energetica degli edifici e contributi globali · 28 pagine
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3.1.10 Art. 3f
Singoli partecipanti all’indagine conoscitiva (Swissolar e Rechsteiner) esigono che riguardo alle spese scoperte si tenga conto del postulato sul fotovoltaico n. 08.3761.
Secondo New Energy Scout nel caso degli impianti eolici non si terrebbe conto del fatto che le ubicazioni situate in posizioni più elevate a fronte delle stesse velocità del vento sosterrebbero prezzi di costo superiori. Si accenna a questo proposito alle condizioni di finanziamento più sfavorevoli (maggiore incertezza nei pronostici energetici, sconto per il rischio ecc.), ai maggiori costi d’esercizio (neve, accesso) e alla minore densità dell’aria. Occorrerebbe pertanto introdurre una regolamentazione dei bonus differenziata in funzione dell’altitudine e definita geograficamente.
Un partecipante (AEW) chiede che il capoverso 3 venga integrato specificando che la rimunerazione ha luogo in funzione del periodo e corrisponde al volume e al prezzo di mercato dello stesso periodo. Ai fini del conteggio della quantità nel trimestre sarebbero stati infatti considerati finora i dati del trimestre precedente. Dal punto di vista oggettivo, ciò non sarebbe tuttavia corretto; occorrerebbe infatti utilizzare dati relativi allo stesso periodo.
3.1.11 Art. 3g
L’accenno all’effetto non pregiudiziale delle decisioni viene accolto positivamente da diverse cerchie consultate (FP, organizzazioni ambientaliste, Travail.Suisse, Swissolar, PS, Cantone di SO). Mentre gli uni collegano questo aspetto al fatto che non devono poter essere poste altre condizioni (Unione delle città svizzere, Rechsteiner), altri chiedono che al momento della notifica debbano
bis
già essere disponibili tutte le autorizzazioni e che i criteri postulati all’articolo 3a debbano essere soddisfatti (FP, Cantone di GL).
Le organizzazioni ambientaliste obiettano che l’accenno non sarebbe sufficiente perché diritti privati risalenti a un ordinamento giuridico non più in vigore aggirerebbero le leggi attuali.
3.1.12 Art. 3h
La possibilità di ottimizzare le prestazioni tra il momento della notifica e quello della messa in esercizio di un impianto è accolta positivamente da diversi partecipanti (Cantone di LU, ADEV, AE-E, USIE, AES, EBM, BKW, Rechsteiner).
Swissgrid chiede che il richiedente debba effettuare la notifica della messa in esercizio un mese prima della messa in esercizio effettiva: l’autenticazione dei dati dell’impianto dovrebbe essere presentata al più tardi un mese dopo la messa in esercizio alla società nazionale di rete. Alcuni partecipanti (EWEM, EnBAG, EnAlpin, KWOG) chiedono inoltre cha la società nazionale di rete possa prorogare i termini, in particolare se la realizzazione di impianti è indotta da procedure e
bis condizioni di diritto pubblico o dallo sfruttamento primario di risorse ai sensi dell’articolo 3h , capoverso 2.
AEW propone che la società nazionale di rete debba notificare ai gestori di rete, in tempo utile, l’inserimento definitivo degli impianti nel gruppo di bilancio «energie rinnovabili» e ne debba notificare la rimunerazione da parte della fondazione RIC. A riguardo andrebbero rispettati i termini per i processi e di notifica in uso nel settore per il cambiamento dei punti di misurazione. Ciò si giustifica in base alle esperienze maturate finora, secondo cui in diversi casi verrebbero assegnati al gruppo di bilancio «energie rinnovabili» diversi impianti in virtù di dichiarazioni fatte dai produttori tramite i gestori delle reti (VNG), che non verrebbero tuttavia elaborati dal gruppo di bilancio «energie rinnovabili» a causa della mancata notifica della società nazionale di rete.
bis
3.1.13 Art. 3h
Per prevenire un «commercio delle ubicazioni» viene accolto in modo fondamentalmente positivo il fatto che né l’ubicazione né il tipo di impianto possono subire modifiche tra il momento della notifica e quello della messa in esercizio.
Diversi partecipanti all’indagine conoscitiva osservano tuttavia che, ad esempio nel caso delle piccole centrali idroelettriche, un trasferimento dell’ubicazione della centrale ai sensi del capoverso 1 potrebbe portare a ottimizzazioni estremamente opportune e che occorrerebbe pertanto tenerne debitamente conto (EWEM, EnBAG, VBE).