Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/145: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC), efficienza energetica degli edifici e contributi globali · 28 pagine
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Nel caso degli impianti a energia eolica la velocità del vento per il calcolo dei ricavi di riferimento deve essere elevato da un minimo di 4,5 m/s a 6 m/s (Pro Crêtes).
Diversi partecipanti all’indagine conoscitiva chiedono che gli impianti a biomassa ricevano la RIC solo se il loro coefficiente di sfruttamento complessivo è pari almeno al 60 per cento; a fronte di un coefficiente di sfruttamento superiore al 70 per cento deve essere corrisposto un bonus. Nel caso degli impianti di incenerimento dei rifiuti, il coefficiente di sfruttamento minimo deve corrispondere al 50 per cento.
Per quanto riguarda lo splitting, le organizzazioni ambientaliste chiedono che venga integrato già nella revisione in corso.
L’ulteriore trasparenza nell’etichettatura dell’elettricità e nelle garanzie d’origine è accolta favorevolmente.
Per quanto riguarda le gare pubbliche, analogamente alla RIC (art. 3r), e in ossequio al principio di trasparenza, viene richiesta una lista di valutazioni specifiche.
2.8.2 Revisione dell’ordinanza del DATEC sulla prova del metodo di produzione e dell’origine dell’elettricità
Le modifiche sono accolte favorevolmente.
2.8.3 Revisione dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc): protezione dei corsi d’acqua seminaturali
Le organizzazioni ambientaliste sostengono la revisione e intendono formulare la protezione in modo più vincolante, senza dover definire limitazioni per i tratti dei principali corsi d’acqua. Anche la Fondazione svizzera per la protezione e la pianificazione del paesaggio approva la revisione pur auspicando che la protezione venga estesa anche ad aspetti quali il paesaggio, la storia e il turismo.
2.9 Altri partecipanti all’indagine conoscitiva
2.9.1 Revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per
l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC), gare pubbliche e contributi glo-
bali
Sono pervenute altre 18 prese di posizione da parte di diverse organizzazioni e cittadini.
La maggior parte di questi partecipanti all’indagine conoscitiva è sostanzialmente favorevole all’avamprogetto di ordinanza. In singoli casi vengono presentate proposte di formulazione (in particolare per quanto concerne la garanzia d’origine). Una presa di posizione chiede l’esonero dall’obbligo di etichettatura per gli impianti elettrici di emergenza.
Quattro partecipanti chiedono un inasprimento delle norme in materia di idoneità dell’ubicazione. I requisiti ecologici non devono essere fissati soltanto nelle direttive, bensì nell'ordinanza stessa.
Da diverse parti viene chiesto di applicare alla biomassa ottenuta da materie prime vegetali gli stessi criteri applicati nel caso dell’imposta sugli oli minerali. Gli agrocombustibili ottenuti da piantagioni non sostenibili devono invece essere esclusi.
Una presa di posizione chiede di tenere conto dell’altitudine degli impianti a energia eolica nella fissazione delle aliquote di remunerazione.