Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/81: Revisione parziale del Diritto delle obbligazioni (interesse moratorio) · 20 pagine
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tuttavia necessari ulteriori provvedimenti. La revisione propone ad esempio lo stesso termine di pagamento per le amministrazioni pubbliche e per le vendite non commerciali. Oltre all’interesse moratorio e l’indennità per i costi di riscossione, agli uffici pubblici deve essere generalmente richiesta a partire dal primo giorno di mora un’indennità pari al 5 per cento dell’importo fatturato58. Riguardo ai costi di riscossione il progetto stabilisce che a seconda dell’ammontare del debito, vanno pagati supplementi forfettari senza previa diffida di 40 euro per un debito inferiore ai 1000 euro, di 70 per un debito fino a 10 000 euro, e dell’1 per cento del debito per importi superiori59. Il progetto prevede inoltre migliori possibilità per le imprese di impugnare clausole contrattuali svantaggiose qualora escludessero esplicitamente il pagamento dell’interesse moratorio60. L’entrata in vigore della nuova versione è prevista nel corso del 2010.
2.5 Conseguenze per la Svizzera
Alla luce delle esperienze maturate nei Paesi membri dell’UE è possibile trarre le seguenti conclusioni per la Svizzera: l’aumento del tasso dell’interesse moratorio ha migliorato il comportamento di pagamento dei debitori, ma il fenomeno dei pagamenti tardivi non è stato del tutto eliminato. Si prevede quindi che un aumento dell’interesse moratorio si ripercuoterà positivamente anche sul comportamento di pagamento in Svizzera. Tuttavia il Consiglio federale ritiene che l’applicazione di ulteriori misure, attualmente discusse e in un prossimo futuro probabilmente applicate in seno all’UE, sarebbero troppo incisive.
3 Realizzazione concreta di una protezione dei creditori
L’aumento di un interesse moratorio per proteggere efficacemente i creditori solleva una serie di questioni affrontate qui di seguito.
3.1 Ridefinizione dello scopo dell’interesse moratorio: dal risarcimento alla prevenzione del danno
Se all’interesse moratorio s’intende attribuire una funzione preventiva, non basta che
quest’ultimo compensi il guadagno del debitore o la perdita del creditore (cfr. quanto esposto al n. 2.2). Se s’intende creare incentivi concreti per un pagamento più tempestivo dei debiti, all’interesse moratorio va attribuita una nuova funzione: l’interesse moratorio sancito dalla legge deve superare il danno usuale arrecato al creditore dal ritardo di pagamento o il guadagno ricavato dal debitore in seguito al mancato pagamento dell’importo dovuto.
3.2 Limitazione alle vendite commerciali
Occorre chiarire se l’aumento dell’interesse moratorio proposto va applicato a tutti i casi o soltanto alle vendite commerciali. Di primo acchito un interesse moratorio più elevato dovrebbe incentivare sia i commercianti sia i consumatori a eseguire più tempestivamente i propri pagamenti. Tuttavia, vi sono motivi importanti per cui vanno separate le vendite commerciali da quelle non commerciali:
(1) La proposta di aumentare l’interesse moratorio parte dal presupposto che il tasso elevato incentiva il debitore a pagare più velocemente le sue fatture, perché in caso di mancato pagamento gli interessi moratori sono superiori rispetto agli interessi applicati ai prestiti sul mercato dei capitali. Di conseguenza l’imprenditore che agisce in modo razionale dispone di
58 Art. 5.
59 Art. 4.
60 Art. 6.