Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/42: Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (Convenzione di Lanzarote). · 24 pagine

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diciassette si sono detti complessivamente favorevoli alla ratifica e all'attuazione della Convenzione4 o hanno preferito non rispondere5.

2 Apprezzamento generale

I partecipanti alla procedura di consultazione sono assolutamente favorevoli all'adesione della Svizzera alla Convenzione e alla sua attuazione. Con un'unica eccezione6, i Cantoni, i partiti, le associazioni mantello e le organizzazioni hanno espresso unanime consenso all'adesione alla Convenzione, approvandola esplicitamente7 o acconsentendovi implicitamente con altre formulazioni, dichiarando, ad esempio, di sostenerne la finalità8. In particolare, l'approvazione è motivata dal fatto che l'armonizzazione delle legislazioni nazionali su scala europea consente di semplificare e intensificare la collaborazione tra Stati e di contrastare in modo più incisivo questo genere di criminalità9. La Convenzione permette inoltre di concretizzare gli obblighi dello Stato nei confronti dei minori10. Tuttavia, anche se in linea di massima le modifiche di legge proposte incontrano il favore generale, sono stati formulati diversi suggerimenti e talvolta sono state richieste correzioni. Numerosi partecipanti si sono astenuti da commenti dettagliati.

3 Risposte ai singoli temi

La sintesi delle risposte ai singoli temi segue l'impianto della Convenzione.

3.1 Misure preventive

In generale

Diversi partecipanti alla procedura di consultazione11 sostengono la necessità di uno standard unitario in materia di prevenzione valido su tutto il territorio nazionale. Alcuni ritengono12 che, per quanto la prevenzione e la protezione delle vittime rientrino nella sfera di competenza dei Cantoni, occorrano regole nazionali capaci di tutelare allo stesso modo i minori in tutta la Svizzera. La Confederazione deve pertanto provvedere a coordinare le misure preventive per garantire standard qualitativi e quantitativi omogenei. Alcuni partecipan-

4 AG, AR, GL, GR, NW, OW, UCS, Unione svizzera degli imprenditori, COPMA, SBK, ASM, SVSP, feps, ASCP. 5 Demokratische Juristinnen und Juristen Zürich, ISP, Federazione centrale degli impiegati del settore pubblico Svizzera. 6 UNIFR nutre molti dubbi in merito all'adesione alla Convenzione. 7 Ad esempio, AG, AR, AI, ZH, BE, LU, GL, GE, BL, BS, FR, OW, NE, SG, GR, SH, SO, SZ, TG, VD, ZG; PS, UDC, PCS, PEV, I Verdi. Per quanto riguarda le associazioni mantello, le istituzioni e le organizzazioni, se si includono le organizzazioni che hanno rinunciato a rispondere, sono tutte favorevoli all'adesione (ad eccezione di UNIFR). 8 Ad esempio, PLR, Unione svizzera degli imprenditori, VS. 9 BL, PLR. 10 Humanrights.ch, Rete svizzera diritti del bambino, SBAP, Unicef. 11 PCS, I Verdi, Amnesty International, Aspasie, FPS, F!Z, PF, Maria Magdalena, RES, XENIA, SBAP, SSDP, TERRE DES FEMMES, Unicef, CFIG, SKG, männer.ch, JuCH, FSFM, ZSM, Fondazione Svizzera per la Protezione dell’Infanzia. 12 FPS, F!Z, Unicef, SSDP, FSFM, PCS.