Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/42: Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (Convenzione di Lanzarote). · 24 pagine
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è del parere che in questo caso la non perseguibilità sia opinabile sul piano della tutela. PF, la FSFM e GE sottolineano l'importanza di informare e sensibilizzare i ragazzi sui rischi connessi a tale attività in riferimento all'articolo 197 capoverso 4ter.
Il PS invita alla prudenza in riferimento alla formulazione alquanto ambigua del capoverso 4ter, che per inversione potrebbe indurre a concludere che i minori di età inferiore ai 16 anni siano punibili qualora si riprendano o si fotografino a vicenda. Anche UNIFR critica la formulazione del capoverso 4terreputandola errata. L’elemento dirimente della riserva espressa nella Convenzione, per quanto riguarda il bene giuridico tutelato dell'integrità sessuale e del diritto all'autodeterminazione, è il possesso delle rappresentazioni da parte di chi le ha realizzate. Qualora, tuttavia, questi non ne disponga più, sussiste il pericolo, se non altro latente, che l’autore del reato le mostri a terzi. Di conseguenza, una nuova versione del capoverso 4terdovrebbe contenere tutti gli elementi della riserva (consenso, possesso e consumo personale, invece di «fabbricano, possiedono o consumano»).
Adescamento di minori in Internet a fini sessuali («grooming», art. 23 della Convenzione)
Sull'introduzione nel CP di una fattispecie di reato specifica per l'adescamento («grooming»; chattare con un minore a fini sessuali) si sono pronunciati 40 partecipanti49, 3150 dei quali approvano espressamente l’introduzione del «grooming» come fattispecie specifica, mentre l'UDC e la Conférence suisse des procureurs sono contrari. ZH, BL, SZ e il PLR ritengono ammissibile rinunciarvi, tuttavia ZH, BL e SZ si dicono favorevoli, al fine di poter garantire un'efficace tutela dei minori da questo genere di reato (BL, SZ) o prendono almeno in seria considerazione l'eventualità di anticipare la punibilità (ZH). Anche il PLR ravvisa una generale necessità di intervenire sul tema dell'adescamento, ma segnala che i Cantoni si stanno dotando di basi legali per le indagini preventive in incognito. JU non invoca la creazione di una fattispecie di reato specifica, tuttavia si augura che le norme citate siano effettivamente sufficienti per la tutela dei minori. Da parte sua, il PS chiede un'ulteriore verifica volta ad appurare se tale fattispecie abbia in realtà un carattere meramente simbolico. UR e la CCPCS.ritengono invece che non si tratti di una fattispecie meramente simbolica. La SSDP non si esprime direttamente in merito alla questione dell'introduzione di una fattispecie specifica, ma si dice parzialmente d'accordo con le argomentazioni contenute nel rapporto esplicativo e auspica che si valuti la possibilità di inserire l'articolo 187 CP come atto preparatorio punibile nell'elenco dell'articolo 260bis. Stesso dicasi per la FMH, secondo cui l'adescamento in Internet («cyber grooming») costituisce un atto preparatorio finalizzato agli abusi sessuali che, come tale, deve essere passibile di pena.
Le argomentazioni spesso addotte a favore della creazione di una fattispecie di reato specifica sono, da una parte, che è necessaria una norma per combattere l'adescamento in Internet a fini sessuali, al fine di garantire una tutela dei minori quanto più completa, capillare e ampia51; dall'altra, che in molti casi, per effetto delle moderne tecnologie di comunicazione e di informazione, l'integrità sessuale dei minori è già a rischio ancor prima che
49 ZH, LU, UR, SZ, SO, BS, BL, VD, NE, JU, GE, PPD, PLR, PS, UDC, PCS, I Verdi, Christliche Ostmission, LCH, humanrights.ch, CDDGP, CCPCS, PF, ASI, RES, SSDP, Rete svizzera diritti del bambino, ASCP, SBAP, Unicef, UNILU, FMH, CFIG, CSP, JuCH, FSFM, ICJ-CH, VFG, Fondazione Svizzera per la Protezione dell’Infanzia. 50 LU, UR, SZ, SO, BS, VD, NE, GE, PPD, PCS, I Verdi, LCH, humanrights.ch, CDDGP, CCPCS, PF, ASI, RES, SSDP, Rete svizzera diritti del bambino, ASCP, SBAP, Unicef, UNILU, FMH, CFIG, CSP, JuCH, FSFM, ICJ-CH, VFG, Fondazione Svizzera per la Protezione dell’Infanzia. 51 LU, SZ, humanrights.ch, CDDGP (quest'ultima considera una grave lacuna il fatto che, in fin dei conti, il «grooming» di per sé non sia perseguibile, a meno che non si riesca a dimostrare che era finalizzato a organizzare un incontro), ASI, Rete svizzera diritti del bambino, ASCP, Unicef, CFIG.