Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 37 pagine

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Rapporto concernente i risultati dell'indagine conoscitiva: Disposizioni d'esecuzione sulla Politica agricola 2014-2017

Iniziative legate all'esportazione

Numerose organizzazioni contadine chiedono che queste iniziative non vengano promosse e sostenute soltanto all'estero, bensì anche in Svizzera.

Progetti che danno diritto a un aiuto

L'USC e numerose organizzazioni contadine chiedono che il versamento di aiuti finanziari non sia limitato alle campagne d'informazione sulle prestazioni "d'interesse generale". Le prestazioni d'interesse generale rappresentano soltanto una parte delle prestazioni multifunzionali. Numerose organizzazioni contadine auspicano una partecipazione finanziaria alla creazione d'imballaggi soltanto se essa è in relazione con un'immagine uniforme di tutte le derrate alimentari per tutte le categorie e l'intera catena di valore.

Provvedimenti non sostenuti

I Cantoni JU e SG nonché l'organizzazione DOP/IGP e altre cerchie vicine ai contadini auspicano che i prodotti a base di tabacco e i distillati vengano eliminati dalla lista negativa dei provvedimenti non sostenuti.

Ripartizione dei fondi

Dodici Cantoni (GR, BL, FR, BE, SO, TI, TG, ZG, AR, SZ, SG, AI), KOLAS e alcune organizzazioni interessate non accettano la modifica dell'attribuzione dei fondi proposta. È messa in dubbio l'introduzione di un ordine delle priorità nell'attribuzione dei fondi.

2.11 Ordinanza sul vino

I pareri pervenuti in merito all'ordinanza sul vino sono stati circa 44.

Semplificazioni

La maggioranza dei pareri è favorevole all'introduzione di disposizioni semplificate per i piccoli produttori e le imprese.

Nuova disposizione sulla torchiatura per conto di terzi

Cinque Cantoni (FR, GE, VD, VS, ZG), KOLAS, USC e altre organizzazioni agricole, ACCS e CSCV caldeggiano la nuova disposizione sulla torchiatura per conto di terzi. Le organizzazioni del settore vitivinicolo (IVVS, FSV, Vitiswiss, ASCV e altre organizzazioni regionali) sono, di massima, favorevoli, ma auspicano disposizioni meno severe. Cinque Cantoni (GR, SG, SH, TG, ZH) sono contrari alla disposizione.

Termini vinicoli specifici

Œil-de-perdrix: alcuni Cantoni e la filiera del vino propongono di adeguare la definizione del taglio; nel quadro dell'indagine conoscitiva non è stata tuttavia formulata una proposta concreta. La FRC è contraria.

Riserva: cinque Cantoni (AG, GR, SG, SH, TG), l'USC e diverse organizzazioni agricole regionali sono favorevoli alla proposta. La maggior parte delle organizzazioni vitivinicole auspica una definizione meno restrittiva del termine "Riserva".

Vendemmia tardiva: siccome i Cantoni non possono più fissare la data d'inizio della vendemmia, la CSCV propone di adeguare la definizione.

Gletscherwein: il Canton Vallese ha definito questo vino nella sua legislazione; nessuno si è espresso contro il mantenimento di questo termine nell'allegato.

Denominazioni tradizionali: i Cantoni VD, VS e ZG, la KOLAS nonché le organizzazioni di categoria chiedono che la "Petite Arvine" sia protetta come denominazione tradizionale vallesana di un vino ottenuto dal vitigno "Arvine". Lo stesso vale per i termini "Plant Robert" per il Canton VD e "Vino prodotto con uve americane" per il Canton TI e la Mesolcina (GR).

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