Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/113: Revisione totale della legge federale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato · 25 pagine

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SSPBC, SCR, Tradizioni per domani

Manca la rappresentazione del contrassegno della protezione speciale.

Art. 10 Uso del contrassegno

Canton GE

Art. 10 e 11: queste due disposizioni si riferiscono entrambe all’uso del contrassegno. Potrebbero pertanto essere riunite in un solo articolo.

Occorre inoltre definire le possibilità di utilizzare il contrassegno per i beni culturali

d’importanza regionale.

Canton UR

Cpv. 2: A nostro avviso la disposizione con lo scudo ripetuto tre volte per i beni culturali sotto protezione speciale non è definita a sufficienza. Sarebbe utile una rappresentazione grafica.

Cpv. 3: la formulazione secondo cui i beni culturali sotto protezione rafforzata devono essere contrassegnati con almeno uno scudo è poco chiara. Il fatto di non meglio precisare il numero di scudi lascia troppo spazio all’interpretazione. Anche in questo caso sarebbe utile avere una rappresentazione concreta della disposizione degli scudi.

Art. 11 Apposizione del contrassegno

Cantoni AG, AR, UR

La nuova disposizione prevede che d'ora in avanti i Cantoni possono contrassegnare i beni culturali d'importanza nazionale siti sul loro territorio già in tempo di pace. Ciò è positivo.

Canton UR

Teme un'apposizione selvaggia in mancanza di disposizioni più chiare in merito all'apposizione del contrassegno.

SSPBC, SCR per analogia

Il secondo capoverso dovrebbe essere ev. precisato nell'ordinanza. (...) Dovrebbe inoltre essere disciplinata anche l’apposizione del contrassegno (compresa la carta d'identità del personale PBC secondo P1, allegato 1).

CICR

La possibilità offerta ai Cantoni di contrassegnare già in tempo di pace i beni culturali d’importanza nazionale siti sul loro territorio ci pare positiva.

Art. 12 Deposito protetto

Cantoni AI, BS, OW, SG, CSSM; SH per analogia

Siamo dell'opinione che un deposito protetto, o «safe haven», non costituisce uno strumento di protezione dei beni culturali utile solo nel contesto internazionale. Eventi dannosi in archivi, musei ecc. potrebbero indurre anche un Cantone a fare richiesta di custodire provvisoriamente dei beni culturali di istituzioni svizzere in uno o più depositi della Confederazione. Chiediamo pertanto di prevedere un «safe haven» anche per beni culturali svizzeri.