Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/113: Revisione totale della legge federale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato · 25 pagine
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dei sussidi federali per le documentazioni di sicurezza e le riproduzioni fotografiche di sicurezza. Ciò significherebbe 0,7 milioni di franchi di sussidi federali in meno ogni anno. Se questi contributi finanziari venissero effettivamente soppressi, i Cantoni dovrebbero essere sgravati in egual misura dei loro compiti.
Canton TI
Commento: nell’art. 5 si stabilisce il principio che i Cantoni allestiscono la documentazione di sicurezza e le riproduzioni fotografiche (microfilm) per assicurare la memoria storica dei monumenti che, causa di un conflitto armato o un evento catastrofico sarebbero distrutti. La soppressione dei sussidi federali per l’allestimento di questa documentazione – prevista nel Messaggio del 19 dicembre 2012 concernente la legge federale sul pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 e la conseguente abrogazione dei relativi articoli di legge, non ci trova consenzienti.
Il taglio di questi contributi sarebbe infatti una grave perdita nella politica di protezione dei beni culturali e in particolare per la conservazione della memoria storica, essendo la documentazione di sicurezza indispensabile in caso di restauri o ricostruzioni a seguito di danneggiamenti o demolizioni. Riteniamo che questa proposta contrasti con lo spirito solidale e confederale della legge in esame.
Canton VS
Per quanto concerne l’art. 13, il progetto di legge sulla protezione dei beni culturali prevede la soppressione totale dei mezzi finanziari che la Confederazione mette a disposizione dei Cantoni, sotto forma di sussidi, per la realizzazione delle documentazioni di sicurezza. Questa soppressione rientra nelle misure previste dal pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014. Essendo questo stato rinviato al Consiglio federale dal Consiglio nazionale, non sarà consolidato a breve. Inoltre, considerati tutti i nuovi compiti e le nuove responsabilità cui i Cantoni e i Comuni dovranno fare fronte in base alla nuova legge, è ancora più difficile da accettare che la Confederazione sopprima queste sovvenzioni. Come detto, la revisione della legge comporta investimenti supplementari (…) e in particolare
nell’elaborazione di piani d’intervento. È quindi importante che questi sussidi non vengano soppressi.
Archeologia Svizzera
Art. 13: i sussidi federali per le misure diverse da quelle edilizie, segnatamente per l'allestimento di documentazioni di sicurezza, non devono essere soppressi.
Motivazione: le documentazioni di sicurezza, assieme all'Inventario svizzero dei beni culturali d'importanza nazionale del 2009, costituiscono il principale strumento di gestione per le misure di prevenzione in vista di eventi dannosi per i beni culturali. Oltre a grandi progetti di prestigio, sono soprattutto i piccoli progetti che finora sono stati sostenuti con i sussidi federali. Se i sussidi venissero cancellati, non sarebbe più possibile condurre questi importanti progetti. Ciò metterebbe a repentaglio la conservazione dei dati concernenti beni culturali di grande importanza.
SSPBC, SCR
Art. 13: Qui deve assolutamente essere prevista la partecipazione finanziaria alle documentazioni sicurezza e in generale alle misure di protezione volte a tutelare i beni culturali d'importanza nazionale e internazionale.
Sarebbe opportuno introdurre una disposizione che obblighi i destinatari di contributi pubblici destinati al restauro di beni culturali d'importanza nazionale ad allestire per questi oggetti, in base ad una precedente analisi dei rischi, una pianificazione d'emergenza risp. una pianificazione d'intervento dei pompieri.
SCR
Proposta: lett. d): «... [i costi] risultanti dalla disposizione di misure ai sensi degli articoli 3 e 4».